I sogni si chiamano sogni
per lo stesso motivo per cui
si chiamano sogni.
I sogni si chiamano così perchè nascono
per essere REALIZZATI.
Ai visitatori...
Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
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domenica 29 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
Sta arrivando...
E dopo la grande felicità
sento che sta arrivando
ormai mi auto-premunisco
sta arrivando una crisi di tristezza
spero sia una crisi di pianto
ad ogni modo passerà
anche se ora vorrei sfogarmi ma non riesco
sorrido adesso.
E domani via.
Via la via.
In luogo di ispirazione musicale.
-.-
Faby
sento che sta arrivando
ormai mi auto-premunisco
sta arrivando una crisi di tristezza
spero sia una crisi di pianto
ad ogni modo passerà
anche se ora vorrei sfogarmi ma non riesco
sorrido adesso.
E domani via.
Via la via.
In luogo di ispirazione musicale.
-.-
Faby
martedì 17 maggio 2011
Esistono cose che...
Esistono cose che...
grazie a Dio sono impagabili...
Non potrei descrivere l'emozione che provo
nel sentire che sto realizzando un sogno...
che ne ho già realizzati...
che è tutto vero...
che devo ringraziare tantissime persone
che le emozioni sono uniche
ed è necessario coglierle al momento...
Esistono cose che sognamo.
E a volte le cose che sognamo vanno ben distinte da quelle vere.
A volte invece
sono esattamente
la stessa cosa.
Grazie a Dio.
Nel vero senso della parola.
Grazie, da parte mia.
Fabiola
grazie a Dio sono impagabili...
Non potrei descrivere l'emozione che provo
nel sentire che sto realizzando un sogno...
che ne ho già realizzati...
che è tutto vero...
che devo ringraziare tantissime persone
che le emozioni sono uniche
ed è necessario coglierle al momento...
Esistono cose che sognamo.
E a volte le cose che sognamo vanno ben distinte da quelle vere.
A volte invece
sono esattamente
la stessa cosa.
Grazie a Dio.
Nel vero senso della parola.
Grazie, da parte mia.
Fabiola
domenica 1 maggio 2011
Un sogno: giungi ancora fra noi
Un sogno che diventa realtà.
Una canzone le cui parole e musica sono state scritte da me e che ha cantato il coro 'Dolci Armonie per Miriam' di cui faccio parte.
Grazie di cuore a tutti quelli che ci hanno creduto e che ci stanno credendo...
Votatela se vi piace!
Si può votare una volta al giorno!
Un abbraccio
Fabiola
sabato 23 aprile 2011
mercoledì 20 aprile 2011
A un soffio da un sogno
A un soffio da un sogno
hai paura che possa succedere di tutto,
che tutto si possa infrangere:
vuoi di più,
ti basta così,
hai paura,
semplicemente
paura
che sia stato solo un sogno.
Se non ricordassi solo tutti i momenti
passati a scrivere questa canzone e a proporla.
Questa sera si registra e a breve la pubblicherò nel sito del concorso per la JMJ.
E come un sogno
a volte svegliandoti piangi.
Spero che non succeda così.
So per certo che non sono sola.
Una persona molto speciale
è con me.
Grazie a tutti coloro che direttamente, indirettamente, in piccola e in grandissima parte mi hanno sostenuto...
perchè... comunque vada, sarà un successo!
sabato 16 aprile 2011
Fratello, amico, lontano, vicino
Caro amico, fratello, lontano, vicino,
quanti eroi per la pace dovranno morire, quanti?
Non ti conoscevo, nè conoscevo il tuo amico che hai salvato.
Ma una rete di pace ci univa, avvicinava.
Passano le pagine dei giornali le violenze, le cattiverie del mondo.
Ma tu, tu M. diciottenne, albanese, scolaro in terra macedone.
Tu D. salvato dal tuo amico da una rissa ormai troppo violenta che avrebbe finito per uccidere te, ma ha ucciso lui.
Come far capire a tutti il valore della pace, come piangere, gridare che c'è qualcosa di più.
Come far capire che la pace c'è o non c'è.
Non ci sono compromessi.
E mi chiedo M. lo sapevi?
Lo sapevi che per il tuo amico D. avresti dato la vita?
Lo sapevi che saresti morto per D.?
Non lo so.
Ma sapevi che cos'era la pace.
Un colpo.
Uno solo.
E sei morto.
E nulla è stato come prima.
M. il tuo nome non sarà uno fra tanti.
Il tuo nome sarà solo tuo e sarà fra di noi.
Non capisco questa vicinanza, ma capisco che non posso nè potrò allontanarmi dalla pace per quanto lontanto volessi fuggire.
E lancio, voglio lanciare
un messaggio di speranza.
Che questo viaggio sia per te, M.
che non sia vano
che porti davvero la pace
che sia PACE
che tu non sia morto invano.
Che tu sia con Dio ora.
Con qualunque nome tu lo chiamassi.
"PACE in Terra, fra gli uomini di buona volontà"
Fabiola
quanti eroi per la pace dovranno morire, quanti?
Non ti conoscevo, nè conoscevo il tuo amico che hai salvato.
Ma una rete di pace ci univa, avvicinava.
Passano le pagine dei giornali le violenze, le cattiverie del mondo.
Ma tu, tu M. diciottenne, albanese, scolaro in terra macedone.
Tu D. salvato dal tuo amico da una rissa ormai troppo violenta che avrebbe finito per uccidere te, ma ha ucciso lui.
Come far capire a tutti il valore della pace, come piangere, gridare che c'è qualcosa di più.
Come far capire che la pace c'è o non c'è.
Non ci sono compromessi.
E mi chiedo M. lo sapevi?
Lo sapevi che per il tuo amico D. avresti dato la vita?
Lo sapevi che saresti morto per D.?
Non lo so.
Ma sapevi che cos'era la pace.
Un colpo.
Uno solo.
E sei morto.
E nulla è stato come prima.
M. il tuo nome non sarà uno fra tanti.
Il tuo nome sarà solo tuo e sarà fra di noi.
Non capisco questa vicinanza, ma capisco che non posso nè potrò allontanarmi dalla pace per quanto lontanto volessi fuggire.
E lancio, voglio lanciare
un messaggio di speranza.
Che questo viaggio sia per te, M.
che non sia vano
che porti davvero la pace
che sia PACE
che tu non sia morto invano.
Che tu sia con Dio ora.
Con qualunque nome tu lo chiamassi.
"PACE in Terra, fra gli uomini di buona volontà"
Fabiola
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