Ai visitatori...

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...buon proseguimento di vita!

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mercoledì 5 gennaio 2011

Posso...?

Posso essere triste
arrabbiata
con te
posso...?
Posso non aver voglia di chiamarti?
Posso voler stare in silenzio con me?
Posso farlo?

Posso sentire dolore dentro di me?

Non so dove sei.

Non so dove sei nel mondo,
stai fuggendo da me,
non ci sono.
Non ci sei.
Piango ancora.
Ancora una volta.

E ancora un po'.
Posso?
Sono ferita e non so se riuscirò a perdonarti di nuovo.
Forse non riuscirò a perdonarmi nemmeno io.
Come al solito,

come al solito.

Ti chiamerò
e fingerò.

Perchè dirti che mi manchi

non riuscirò a dirtelo.


Con affetto
Fabiola

venerdì 17 dicembre 2010

Willwoosh

Questo è il suo canale in youtube.
Voglio proprio scriverlo un post su Willwoosh...
Che senso ha?
Ha il senso di parlare di chi mi fa divertire ma anche dice cose serie.
E poi anche se non avesse un senso non me ne importerebbe, davvero.
Basti pensare una cosa.
Mai una volta che questo giovane comico del web si metta a parlare di quanti contatti ha, di quanti commenti o quante visite riceva il suo canale.
Molti sui commenti scrivono 'Ho più amici di te' oppure 'Noi siamo più bravi di lui'.
Ma a lui non interessa, lo fa perchè si diverte, lo fa perchè gli piace far divertire gli altri.
Mi sono vista tutti i suoi video, quasi tutte le volte che è stato davanti ad una telecamera.
Molti gli hanno chiesto qual'è la ricetta del tuo successo...
Io lo so, per me lui è vero, parla da persona vera, ride da persona vera...
Sono stufa di vedere finti, di sentir parlare di cose brutte, vorrei che ogni persona potesse avere accanto un Willwoosh.

Grazie Willwoosh di farmi ridere un sacco.
Non farti cambiare dal successo, sei perfetto così.

Fabiola

Giusto e sbagliato

Quando eravamo piccoli
c'erano le cose giuste e quelle sbagliate
e quando c'erano quelle giuste sorridevamo e applaudivamo,
quando c'erano le cose sbagliate
ci arrabbiavamo
battevamo i piedi
urlavamo
andavamo dalla mamma o dalla maestra
facevamo qualcosa perchè sentivamo che quella cosa

era profondamente sbagliata.

Cosa c'è che oggi ci impedisce di lottare contro le cose sbagliate e per le cose giuste?
La società?

NO.
Bugiardi.

Noi stessi.
Solo noi stessi.

venerdì 26 novembre 2010

Quanti anni ho

Nevica e
io ho due anni,
saltello estasiata,
saltello euforica.
Fuori nevica
e dentro di me nevica
nevica felicità e forza ritornata.

Nevica e ho in mano
il potere della neve

ne sento l'odore
è mia
è del mondo

la prendo con le mani
con la bocca

la aspetto sul viso
e arriva
fredda e calda

Prendo la neve
ed è mia in questo istante
posso lasciare che nevichi per anni.

Ma forse non voglio
inizia un po' la pioggia.

Non importa, è stata mia per un istante.

E mi è sufficiente.

Ho due anni,
e torno a 20,
è finita la pausa
e rientro alla lezione.

Sorrido...

...ho due anni dentro
e ne vado orgogliosa.

Io amo la

NEVE!

lunedì 15 novembre 2010

Incapace

Incapace

mi sento

Incapace

sono

Ci credo

forse

ancora un po'

Non voglio

affondare.

sabato 23 ottobre 2010

Cambierò il mondo: non ho alcun dubbio.

Non ho dubbi...
Non ne ho nessuno in questo sabato 23 ottobre in cui il sole non risplende eccessivamente e la pioggia non si è fatta vedere, al temperatura non è ancora molto rigida e nulla pare interessare il mondo...
Ma a me oggi interessa il mondo.

Non so se da domani sarò diversa
- in fondo lo sono sempre stata -,
nessuno parlerà di me al telegiornale
- e di questo ne vado fiera -,
nessuno mi chiamerà 'eroe'
- e non desidero che nessuno lo faccia -,
voglio cambiare il mondo
- oggi, domani e spero di averlo fatto ieri-,
con l'esempio della mia vita
- vorrei poter essere più luminosa di una stella -.

Oggi la vita mi ha dato molto...

...oggi la vita mi ha dato l'occasione di donare il sangue
e in cambio mi ha dato tanto, tanto, tantissimo amore:
quanto dovrò donare per ricompensarla?

...oggi la vita mi ha portato da un'amica speciale
ed in cambio io cosa posso offrirle, se non la mia amicizia senza limiti?

...oggi la vita mi ha portato a suonare
e sono stata lodata per come l'ho fatto,
ed io potrò mai suonare una canzone, una melodia degna della sovranità più assoluta della vita?

... oggi la vita mi ha donato una piccola vittoria per una poesia sull'essere sorelle,
ma potrò mai scrivere abbastanza per la vita che mi ha fatto scoprire queste emozioni e mi ha donato il talento per scriverle...

Ma la vita, come l'amicizia (citando le parole di una prossima famosa scrittrice ;) ' non tollera ringraziamenti.

Grazie a Chi mi ha dato la Vita e a chi la rende degna di essere vissuta, grazie davvero con tutto il cuore, grazie anche se non volete essere ringraziati.
Ve lo meritate.

Cambierò il mondo e non ne ho alcun dubbio,
perchè voi siete con me.

Un abbraccio

Fabiola

lunedì 11 ottobre 2010

Il mondo di oggi...no, io non lo voglio così!!

Cari lettori!
L'altro giorno un'amica mi ha mostrato un video che mi ha sufficiente sconvolto, un servizio delle Iene sul mondo degli emo.

Prima di farvelo vedere voglio dirvi di che cosa parla e dire il mio commento personale.
Parla del mondo dei famigerati EMO... il bello è che se ciò che si vede nel video è ciò che succede ad un 'raduno di emo', so per certo che cose molto simili succedono anche in altre discoteche o luoghi di cosiddetto 'divertimento'.

Insomma in questo video 'ragazzini' (perchè mi rifiuto di chiamarli ragazzi e tantomeno adulti) di 13, 14 e 15 anni vanno a questi party, anche scappando di casa...
Una ragazza confessa che i genitori non fanno critiche a questa cosa...
E lì stanno in mutande e reggiseno (se tutto va bene) e fanno sesso con chi gli capita per non essere volgari, talvolta fregandosene del genere del compagno/a.
Ho vent'anni e sono fiera, e dico a testa alta che tutto ciò mi sconvolge.
Come si può gettare via il proprio corpo come in un cestino della spazzatura? Dove hanno il cervello questi ragazzi che affermano di vivere nel presente e non hanno idea di cosa sia il mondo là fuori, per avere i soldi per andare ad uno di questi party qualcuno si prostituisce...
Ragazzi mi fa quasi ridere il paradosso di tutto ciò, se non facesse quasi piangere...
La prostituzione per molte ragazze è un obbligo, un 'lavoro' a cui sono corstrette per non tornare nella povertà del loro paese, perchè giunga qualche soldo ai propri familiari, perchè sono giunte con la promessa di un luogo migliore e si sono ritrovate costrette al peggio.
Che valori vogliamo dare noi ai nostri figli?
Vogliamo raccontarci balle? No, non userò mezzi termini, perchè non ci possono essere compromessi, e se tutto ciò esiste è perchè i compromessi sono divenuti assenza di regole.
Vogliamo dire a noi stessi che l'aborto è l'uccisione di un grumo di cellule? Facciamolo!!
Vogliamo dire che aver abortito già 3 volte all'età din 15 anni è nomale? Facciamolo!
Vogliamo dire che drogarsi è normale a 13 anni e magari anche più avanti, che è una cosa che abbiamo fatto tutti? Facciamolo.

Non mi interessa emeritamente nulla se il mondo pensa che tutto ciò sia normale.
Non lo è.
Aprite gli occhi: NON LO È!!
Cosa farà un'emo da grande?
Avrà un figlio? Che lavoro farà se marina la scuola e va ai Durex (party di emo)?
Se va nelle discoteche e fa a gara di chi si FA più ragazzi/e nella serata?
E qui non giustifico ragazzi nè ragazze.
Niente discriminazioni per una volta.
Cosa pensano della vita queste persone?
Che è un lumino che si può buttare via invecchiando banalmente oopure godendosi la vita come fanno loro.
Cosa pensano della povertà?
Che appartiene a coloro che non possono permettersi i vestiti di marca.
Cosa pensano dell'amicizia?
Che sia quella in facebook, in netlog...?

Non mi tiro indietro, questi ragazzi hanno dei genitori?
Quale società ha portato a tutto ciò?
La nostra.

E ad essere sincera in questo momento mi vergogno a farne parte.

Quando dei ragazzi fanno volontariato in carcere, con i disabili, in casa di riposo.
Nessuno ne sa niente, i giornali se ne tengono alla larga, se ne parla a bassa voce.
Quando dei ragazzi stanno insieme per la pace e portano aiuti all'estero, tutto ciò desta appena l'interesse delle piccole reti locali, un servizio per l'occasione e poi silenzio.
Quando una madre muore per salvare il proprio figlio rifiutandosi di fare la chemioterapia che la salverebbe un giorno, una notizia basta.
E invece no!
Le morti, le cose cruente, gli attentati, i gossip inutili, la politica, fanno notizia e i giornalisti indegni del loro nome se ne riempiono la bocca.

Voi che ci credete GRIDATE A VOCE ALTA, GRIDATE con tutto il fiato che avete in gola che SI PUO' CAMBIARE!!
DOBBIAMO CAMBIARE!
Cambiare il mondo.

Grazie a tutti coloro che leggono.
Un abbraccio virtuale,
Fabiola

Questo è il link del video per chi se la sente di vederlo.
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1440234361316&ref=mf