Ai visitatori...
Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
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mercoledì 3 aprile 2013
Mentre tutto cambia...
Mentre tutto cambia,
cambio capelli
per un evento,
ma sbaglio fine.
Mentre tutto cambia,
altri si sposano,
tu resti tu
resti qui.
Mentre tutto cambia,
le cose cambiano centimento dopo istante.
E tutto cambia
con un solo sì, detto sicuro,
quando lo eri.
Ma i sì,
quelli sinceri sono come le promesse
che non puoi, non vuoi, infrangere.
Sono sì per sempre, per molto.
Per ora.
Sarà musica, musica difficile,
ma sempre la musica,
la musica per la lode, per ringraziare,
non c'è niente di meglio.
7 note,
per dire grazie,
7 note
per cambiare la propria parte nella storia,
7 note
mentre tutto cambia
restano le stesse
e insieme cambiano.
Grazie a tutti perchè ci siete SEMPRE.
Fabiola
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domenica 12 febbraio 2012
Danziamo, neve
Danza la neve,
come un vortice magico
avvolge tutto, tutto colora di bianco,
non ha nulla di strano,
è come se la conoscessi da sempre fin da bambina,
come se tutto fosse parte di un gioco
che un tempo facevamo.
Ora si ripete e
si ripete.
Poche sono le occasioni d'incontro
ma le aspetto con ansia.
Ora lei è gia sveglia,
prima che lo sia io.
E non mi ci vuole tanto perchè poi
io ti raggiunga.
E non danzerai più sola,
ci sarò io al tuo fianco,
avvolta dalla tua fredda polvere magica.
Ed i miei occhi si bagnano.
Rivederti dopo tanto tempo,
quando nessuno ci sperava più mi fa credere sempre più
ad un segno.
Un segno
di tuo Padre.
Grazie a chiunque legga.
Grazie a chiuque vorrà lasciare una piccola impronta nei commenti.
come un vortice magico
avvolge tutto, tutto colora di bianco,
non ha nulla di strano,
è come se la conoscessi da sempre fin da bambina,
come se tutto fosse parte di un gioco
che un tempo facevamo.
Ora si ripete e
si ripete.
Poche sono le occasioni d'incontro
ma le aspetto con ansia.
Ora lei è gia sveglia,
prima che lo sia io.
E non mi ci vuole tanto perchè poi
io ti raggiunga.
E non danzerai più sola,
ci sarò io al tuo fianco,
avvolta dalla tua fredda polvere magica.
Ed i miei occhi si bagnano.
Rivederti dopo tanto tempo,
quando nessuno ci sperava più mi fa credere sempre più
ad un segno.
Un segno
di tuo Padre.
Grazie a chiunque legga.
Grazie a chiuque vorrà lasciare una piccola impronta nei commenti.
mercoledì 19 ottobre 2011
Sere
Sere in cui puoi sentire tutto
e puoi sentire niente
sei in grado di vedere
davvero te stesso
eppure bendi
i tuoi occhi di nastro nero
e continui nell'oscurità
per te è più facile.
Cerchi le ragioni di tutto
ma a quanto pare è uno scatolone
perso nel casino di cose che hai.
Perdi il senno
e lo ritrovi
fra momenti di vuoto e
istanti di incertezza.
Provi a fuggire
ma ti insegui.
Ti insegue,
ti vede.
E il cuore si crepa
ma lo credi tu.
Non è solo la prima crepa,
fino ad oggi l'hai stuccato senza volerlo.
Senza credere nel destino
sei arrivato al tuo futuro.
Credendo in un Dio
nel nome del quale non sai mantenere le promesse
hai vinto per te e per Lui,
continui a sognare.
Per vivere.
Dammi un buon motivo per ripartire,
dammi una spinta
di quelle forti come la bora,
di quelle come per far esplodere un soffione
di quelle per fare quel gesto
e ti fisso
e non è niente
è solo un gesto qualsiasi
ma mi hai dato il pretesto per piangere
per andarmene e senza farmi vedere piangere.
Senza cercare troppo a fondo i motivi
per capire se puoi perderti e ritrovarti in una notte.
Se le pause sono necessarie
o posso farne a meno.
Non credo di essere wonder woman,
non credo che da sola resisterei,
credo che senza Lui a quest'ora
avrei già mollato troppe volte.
Take my hand, take my hands,
I don't know who are you but take my hands
and save me from what I don't know...
Thanks, grazie, gracias.
Some words.
One mean.
Only one.
Please.
Listen me.
e puoi sentire niente
sei in grado di vedere
davvero te stesso
eppure bendi
i tuoi occhi di nastro nero
e continui nell'oscurità
per te è più facile.
Cerchi le ragioni di tutto
ma a quanto pare è uno scatolone
perso nel casino di cose che hai.
Perdi il senno
e lo ritrovi
fra momenti di vuoto e
istanti di incertezza.
Provi a fuggire
ma ti insegui.
Ti insegue,
ti vede.
E il cuore si crepa
ma lo credi tu.
Non è solo la prima crepa,
fino ad oggi l'hai stuccato senza volerlo.
Senza credere nel destino
sei arrivato al tuo futuro.
Credendo in un Dio
nel nome del quale non sai mantenere le promesse
hai vinto per te e per Lui,
continui a sognare.
Per vivere.
Dammi un buon motivo per ripartire,
dammi una spinta
di quelle forti come la bora,
di quelle come per far esplodere un soffione
di quelle per fare quel gesto
e ti fisso
e non è niente
è solo un gesto qualsiasi
ma mi hai dato il pretesto per piangere
per andarmene e senza farmi vedere piangere.
Senza cercare troppo a fondo i motivi
per capire se puoi perderti e ritrovarti in una notte.
Se le pause sono necessarie
o posso farne a meno.
Non credo di essere wonder woman,
non credo che da sola resisterei,
credo che senza Lui a quest'ora
avrei già mollato troppe volte.
Take my hand, take my hands,
I don't know who are you but take my hands
and save me from what I don't know...
Thanks, grazie, gracias.
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Only one.
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Listen me.
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mercoledì 16 marzo 2011
Sogno, follia e incertezza...
Sogno, follia e incertezza... sono gli ingredienti della mia vita adesso... e con un po' di buona volontà e con l'aiuto di Dio ne verrà fuori un ottimo dolce.
Sapete poi cosa penso oggi...??
Non so se ce la farò in tutto ciò che vorrei... ma la consapevolezza di averci provato con tutta me stessa, graffiando con le unghie, fino a finire la voce, fino a non avere più forze mi dice che comunque vada io ce l'arò fatta.
Ma il nocciolo di tutto è che non sapere se raggiungerò le mie mete è la parte migliore della vita... come dice una frase che mi è giunta all'orecchio...
Non è tanto importante ciò che trovi alla fine di una corsa, ma ciò che hai provato mentre correvi...
Grazie a tutti coloro che mi sostengono sempre, e un grazie particolare a Lui.
Sapete poi cosa penso oggi...??
Non so se ce la farò in tutto ciò che vorrei... ma la consapevolezza di averci provato con tutta me stessa, graffiando con le unghie, fino a finire la voce, fino a non avere più forze mi dice che comunque vada io ce l'arò fatta.
Ma il nocciolo di tutto è che non sapere se raggiungerò le mie mete è la parte migliore della vita... come dice una frase che mi è giunta all'orecchio...
Non è tanto importante ciò che trovi alla fine di una corsa, ma ciò che hai provato mentre correvi...
Grazie a tutti coloro che mi sostengono sempre, e un grazie particolare a Lui.
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martedì 25 gennaio 2011
Non ci siamo
No, allora proprio non ci siamo...
Non ha importanza che io ce l'abbia fatta fino ad ora,
non ha importanza che faccia più strada io di quanta ne fa tutto il resto delle persone per andare a studiare,
non ha nemmeno alcuna importanza che io stia facendo tirocinio e mi distruggo e il tempo a casa mi sfugge fra le mani,
non conta che in più c'è un bambino a cui dovrei fare la babysitter a casa,
non conta che mi mancano le mie amiche perchè non riesco nemmeno a sentirle...
Non importa che fino ad oggi sono stata sempre in pari con gli esami.
Non ti interessa.
Io ce la farò.
Tu mi hai detto che ce l'avrei fatta tutte le volte che poi ce l'ho fatta.
Questa volta tu dici di no.
Tieniti la tua opinione, io mi arrangio.
Faccio da sola e ce la farò da sola.
E forse sarà un passo verso la mia autonomia, verso di me.
Un po' più lontano da te.
Lo vedi che non sei paziente.
Basta un mese in cui non ho voglia di fare nulla e già sei terrorizzata dall'idea di aver buttato via il tuo tempo, i tuoi soldi, il mio futuro, non me ne frega niente ok?
Sono io se ti va bene così.
Se non ti va bene, questa sono io lo stesso.
Con i miei alti, i miei bassi e miei estri e le mie lune.
Non ci siamo.
E forse non ci sono nemmeno io.
E non sono di ritorno.
Sono ancora in partenza.
Non ha importanza che io ce l'abbia fatta fino ad ora,
non ha importanza che faccia più strada io di quanta ne fa tutto il resto delle persone per andare a studiare,
non ha nemmeno alcuna importanza che io stia facendo tirocinio e mi distruggo e il tempo a casa mi sfugge fra le mani,
non conta che in più c'è un bambino a cui dovrei fare la babysitter a casa,
non conta che mi mancano le mie amiche perchè non riesco nemmeno a sentirle...
Non importa che fino ad oggi sono stata sempre in pari con gli esami.
Non ti interessa.
Io ce la farò.
Tu mi hai detto che ce l'avrei fatta tutte le volte che poi ce l'ho fatta.
Questa volta tu dici di no.
Tieniti la tua opinione, io mi arrangio.
Faccio da sola e ce la farò da sola.
E forse sarà un passo verso la mia autonomia, verso di me.
Un po' più lontano da te.
Lo vedi che non sei paziente.
Basta un mese in cui non ho voglia di fare nulla e già sei terrorizzata dall'idea di aver buttato via il tuo tempo, i tuoi soldi, il mio futuro, non me ne frega niente ok?
Sono io se ti va bene così.
Se non ti va bene, questa sono io lo stesso.
Con i miei alti, i miei bassi e miei estri e le mie lune.
Non ci siamo.
E forse non ci sono nemmeno io.
E non sono di ritorno.
Sono ancora in partenza.
martedì 11 gennaio 2011
Mi manco
Mi manco,
il tempo scorre
mi manco
le mie priorità sono andate
nella frittura
insieme al fish & chips.
Mi sono divertita
e sono riposata
ma mi manco
e non so come
riavvicinarmi a me.
E intanto il tempo
-il forno a microonde suona-
scorre troppo veloce.
il tempo scorre
mi manco
le mie priorità sono andate
nella frittura
insieme al fish & chips.
Mi sono divertita
e sono riposata
ma mi manco
e non so come
riavvicinarmi a me.
E intanto il tempo
-il forno a microonde suona-
scorre troppo veloce.
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venerdì 17 dicembre 2010
Willwoosh
Questo è il suo canale in youtube.
Voglio proprio scriverlo un post su Willwoosh...
Che senso ha?
Ha il senso di parlare di chi mi fa divertire ma anche dice cose serie.
E poi anche se non avesse un senso non me ne importerebbe, davvero.
Basti pensare una cosa.
Mai una volta che questo giovane comico del web si metta a parlare di quanti contatti ha, di quanti commenti o quante visite riceva il suo canale.
Molti sui commenti scrivono 'Ho più amici di te' oppure 'Noi siamo più bravi di lui'.
Ma a lui non interessa, lo fa perchè si diverte, lo fa perchè gli piace far divertire gli altri.
Mi sono vista tutti i suoi video, quasi tutte le volte che è stato davanti ad una telecamera.
Molti gli hanno chiesto qual'è la ricetta del tuo successo...
Io lo so, per me lui è vero, parla da persona vera, ride da persona vera...
Sono stufa di vedere finti, di sentir parlare di cose brutte, vorrei che ogni persona potesse avere accanto un Willwoosh.
Grazie Willwoosh di farmi ridere un sacco.
Non farti cambiare dal successo, sei perfetto così.
Fabiola
Voglio proprio scriverlo un post su Willwoosh...
Che senso ha?
Ha il senso di parlare di chi mi fa divertire ma anche dice cose serie.
E poi anche se non avesse un senso non me ne importerebbe, davvero.
Basti pensare una cosa.
Mai una volta che questo giovane comico del web si metta a parlare di quanti contatti ha, di quanti commenti o quante visite riceva il suo canale.
Molti sui commenti scrivono 'Ho più amici di te' oppure 'Noi siamo più bravi di lui'.
Ma a lui non interessa, lo fa perchè si diverte, lo fa perchè gli piace far divertire gli altri.
Mi sono vista tutti i suoi video, quasi tutte le volte che è stato davanti ad una telecamera.
Molti gli hanno chiesto qual'è la ricetta del tuo successo...
Io lo so, per me lui è vero, parla da persona vera, ride da persona vera...
Sono stufa di vedere finti, di sentir parlare di cose brutte, vorrei che ogni persona potesse avere accanto un Willwoosh.
Grazie Willwoosh di farmi ridere un sacco.
Non farti cambiare dal successo, sei perfetto così.
Fabiola
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sabato 23 ottobre 2010
Cambierò il mondo: non ho alcun dubbio.
Non ho dubbi...
Non ne ho nessuno in questo sabato 23 ottobre in cui il sole non risplende eccessivamente e la pioggia non si è fatta vedere, al temperatura non è ancora molto rigida e nulla pare interessare il mondo...
Ma a me oggi interessa il mondo.
Non so se da domani sarò diversa
- in fondo lo sono sempre stata -,
nessuno parlerà di me al telegiornale
- e di questo ne vado fiera -,
nessuno mi chiamerà 'eroe'
- e non desidero che nessuno lo faccia -,
voglio cambiare il mondo
- oggi, domani e spero di averlo fatto ieri-,
con l'esempio della mia vita
- vorrei poter essere più luminosa di una stella -.
Oggi la vita mi ha dato molto...
...oggi la vita mi ha dato l'occasione di donare il sangue
e in cambio mi ha dato tanto, tanto, tantissimo amore:
quanto dovrò donare per ricompensarla?
...oggi la vita mi ha portato da un'amica speciale
ed in cambio io cosa posso offrirle, se non la mia amicizia senza limiti?
...oggi la vita mi ha portato a suonare
e sono stata lodata per come l'ho fatto,
ed io potrò mai suonare una canzone, una melodia degna della sovranità più assoluta della vita?
... oggi la vita mi ha donato una piccola vittoria per una poesia sull'essere sorelle,
ma potrò mai scrivere abbastanza per la vita che mi ha fatto scoprire queste emozioni e mi ha donato il talento per scriverle...
Ma la vita, come l'amicizia (citando le parole di una prossima famosa scrittrice ;) ' non tollera ringraziamenti.
Grazie a Chi mi ha dato la Vita e a chi la rende degna di essere vissuta, grazie davvero con tutto il cuore, grazie anche se non volete essere ringraziati.
Ve lo meritate.
Cambierò il mondo e non ne ho alcun dubbio,
perchè voi siete con me.
Un abbraccio
Fabiola
Non ne ho nessuno in questo sabato 23 ottobre in cui il sole non risplende eccessivamente e la pioggia non si è fatta vedere, al temperatura non è ancora molto rigida e nulla pare interessare il mondo...
Ma a me oggi interessa il mondo.
Non so se da domani sarò diversa
- in fondo lo sono sempre stata -,
nessuno parlerà di me al telegiornale
- e di questo ne vado fiera -,
nessuno mi chiamerà 'eroe'
- e non desidero che nessuno lo faccia -,
voglio cambiare il mondo
- oggi, domani e spero di averlo fatto ieri-,
con l'esempio della mia vita
- vorrei poter essere più luminosa di una stella -.
Oggi la vita mi ha dato molto...
...oggi la vita mi ha dato l'occasione di donare il sangue
e in cambio mi ha dato tanto, tanto, tantissimo amore:
quanto dovrò donare per ricompensarla?
...oggi la vita mi ha portato da un'amica speciale
ed in cambio io cosa posso offrirle, se non la mia amicizia senza limiti?
...oggi la vita mi ha portato a suonare
e sono stata lodata per come l'ho fatto,
ed io potrò mai suonare una canzone, una melodia degna della sovranità più assoluta della vita?
... oggi la vita mi ha donato una piccola vittoria per una poesia sull'essere sorelle,
ma potrò mai scrivere abbastanza per la vita che mi ha fatto scoprire queste emozioni e mi ha donato il talento per scriverle...
Ma la vita, come l'amicizia (citando le parole di una prossima famosa scrittrice ;) ' non tollera ringraziamenti.
Grazie a Chi mi ha dato la Vita e a chi la rende degna di essere vissuta, grazie davvero con tutto il cuore, grazie anche se non volete essere ringraziati.
Ve lo meritate.
Cambierò il mondo e non ne ho alcun dubbio,
perchè voi siete con me.
Un abbraccio
Fabiola
lunedì 11 ottobre 2010
Il mondo di oggi...no, io non lo voglio così!!
Cari lettori!
L'altro giorno un'amica mi ha mostrato un video che mi ha sufficiente sconvolto, un servizio delle Iene sul mondo degli emo.
Prima di farvelo vedere voglio dirvi di che cosa parla e dire il mio commento personale.
Parla del mondo dei famigerati EMO... il bello è che se ciò che si vede nel video è ciò che succede ad un 'raduno di emo', so per certo che cose molto simili succedono anche in altre discoteche o luoghi di cosiddetto 'divertimento'.
Insomma in questo video 'ragazzini' (perchè mi rifiuto di chiamarli ragazzi e tantomeno adulti) di 13, 14 e 15 anni vanno a questi party, anche scappando di casa...
Una ragazza confessa che i genitori non fanno critiche a questa cosa...
E lì stanno in mutande e reggiseno (se tutto va bene) e fanno sesso con chi gli capita per non essere volgari, talvolta fregandosene del genere del compagno/a.
Ho vent'anni e sono fiera, e dico a testa alta che tutto ciò mi sconvolge.
Come si può gettare via il proprio corpo come in un cestino della spazzatura? Dove hanno il cervello questi ragazzi che affermano di vivere nel presente e non hanno idea di cosa sia il mondo là fuori, per avere i soldi per andare ad uno di questi party qualcuno si prostituisce...
Ragazzi mi fa quasi ridere il paradosso di tutto ciò, se non facesse quasi piangere...
La prostituzione per molte ragazze è un obbligo, un 'lavoro' a cui sono corstrette per non tornare nella povertà del loro paese, perchè giunga qualche soldo ai propri familiari, perchè sono giunte con la promessa di un luogo migliore e si sono ritrovate costrette al peggio.
Che valori vogliamo dare noi ai nostri figli?
Vogliamo raccontarci balle? No, non userò mezzi termini, perchè non ci possono essere compromessi, e se tutto ciò esiste è perchè i compromessi sono divenuti assenza di regole.
Vogliamo dire a noi stessi che l'aborto è l'uccisione di un grumo di cellule? Facciamolo!!
Vogliamo dire che aver abortito già 3 volte all'età din 15 anni è nomale? Facciamolo!
Vogliamo dire che drogarsi è normale a 13 anni e magari anche più avanti, che è una cosa che abbiamo fatto tutti? Facciamolo.
Non mi interessa emeritamente nulla se il mondo pensa che tutto ciò sia normale.
Non lo è.
Aprite gli occhi: NON LO È!!
Cosa farà un'emo da grande?
Avrà un figlio? Che lavoro farà se marina la scuola e va ai Durex (party di emo)?
Se va nelle discoteche e fa a gara di chi si FA più ragazzi/e nella serata?
E qui non giustifico ragazzi nè ragazze.
Niente discriminazioni per una volta.
Cosa pensano della vita queste persone?
Che è un lumino che si può buttare via invecchiando banalmente oopure godendosi la vita come fanno loro.
Cosa pensano della povertà?
Che appartiene a coloro che non possono permettersi i vestiti di marca.
Cosa pensano dell'amicizia?
Che sia quella in facebook, in netlog...?
Non mi tiro indietro, questi ragazzi hanno dei genitori?
Quale società ha portato a tutto ciò?
La nostra.
E ad essere sincera in questo momento mi vergogno a farne parte.
Quando dei ragazzi fanno volontariato in carcere, con i disabili, in casa di riposo.
Nessuno ne sa niente, i giornali se ne tengono alla larga, se ne parla a bassa voce.
Quando dei ragazzi stanno insieme per la pace e portano aiuti all'estero, tutto ciò desta appena l'interesse delle piccole reti locali, un servizio per l'occasione e poi silenzio.
Quando una madre muore per salvare il proprio figlio rifiutandosi di fare la chemioterapia che la salverebbe un giorno, una notizia basta.
E invece no!
Le morti, le cose cruente, gli attentati, i gossip inutili, la politica, fanno notizia e i giornalisti indegni del loro nome se ne riempiono la bocca.
Voi che ci credete GRIDATE A VOCE ALTA, GRIDATE con tutto il fiato che avete in gola che SI PUO' CAMBIARE!!
DOBBIAMO CAMBIARE!
Cambiare il mondo.
Grazie a tutti coloro che leggono.
Un abbraccio virtuale,
Fabiola
Questo è il link del video per chi se la sente di vederlo.
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1440234361316&ref=mf
L'altro giorno un'amica mi ha mostrato un video che mi ha sufficiente sconvolto, un servizio delle Iene sul mondo degli emo.
Prima di farvelo vedere voglio dirvi di che cosa parla e dire il mio commento personale.
Parla del mondo dei famigerati EMO... il bello è che se ciò che si vede nel video è ciò che succede ad un 'raduno di emo', so per certo che cose molto simili succedono anche in altre discoteche o luoghi di cosiddetto 'divertimento'.
Insomma in questo video 'ragazzini' (perchè mi rifiuto di chiamarli ragazzi e tantomeno adulti) di 13, 14 e 15 anni vanno a questi party, anche scappando di casa...
Una ragazza confessa che i genitori non fanno critiche a questa cosa...
E lì stanno in mutande e reggiseno (se tutto va bene) e fanno sesso con chi gli capita per non essere volgari, talvolta fregandosene del genere del compagno/a.
Ho vent'anni e sono fiera, e dico a testa alta che tutto ciò mi sconvolge.
Come si può gettare via il proprio corpo come in un cestino della spazzatura? Dove hanno il cervello questi ragazzi che affermano di vivere nel presente e non hanno idea di cosa sia il mondo là fuori, per avere i soldi per andare ad uno di questi party qualcuno si prostituisce...
Ragazzi mi fa quasi ridere il paradosso di tutto ciò, se non facesse quasi piangere...
La prostituzione per molte ragazze è un obbligo, un 'lavoro' a cui sono corstrette per non tornare nella povertà del loro paese, perchè giunga qualche soldo ai propri familiari, perchè sono giunte con la promessa di un luogo migliore e si sono ritrovate costrette al peggio.
Che valori vogliamo dare noi ai nostri figli?
Vogliamo raccontarci balle? No, non userò mezzi termini, perchè non ci possono essere compromessi, e se tutto ciò esiste è perchè i compromessi sono divenuti assenza di regole.
Vogliamo dire a noi stessi che l'aborto è l'uccisione di un grumo di cellule? Facciamolo!!
Vogliamo dire che aver abortito già 3 volte all'età din 15 anni è nomale? Facciamolo!
Vogliamo dire che drogarsi è normale a 13 anni e magari anche più avanti, che è una cosa che abbiamo fatto tutti? Facciamolo.
Non mi interessa emeritamente nulla se il mondo pensa che tutto ciò sia normale.
Non lo è.
Aprite gli occhi: NON LO È!!
Cosa farà un'emo da grande?
Avrà un figlio? Che lavoro farà se marina la scuola e va ai Durex (party di emo)?
Se va nelle discoteche e fa a gara di chi si FA più ragazzi/e nella serata?
E qui non giustifico ragazzi nè ragazze.
Niente discriminazioni per una volta.
Cosa pensano della vita queste persone?
Che è un lumino che si può buttare via invecchiando banalmente oopure godendosi la vita come fanno loro.
Cosa pensano della povertà?
Che appartiene a coloro che non possono permettersi i vestiti di marca.
Cosa pensano dell'amicizia?
Che sia quella in facebook, in netlog...?
Non mi tiro indietro, questi ragazzi hanno dei genitori?
Quale società ha portato a tutto ciò?
La nostra.
E ad essere sincera in questo momento mi vergogno a farne parte.
Quando dei ragazzi fanno volontariato in carcere, con i disabili, in casa di riposo.
Nessuno ne sa niente, i giornali se ne tengono alla larga, se ne parla a bassa voce.
Quando dei ragazzi stanno insieme per la pace e portano aiuti all'estero, tutto ciò desta appena l'interesse delle piccole reti locali, un servizio per l'occasione e poi silenzio.
Quando una madre muore per salvare il proprio figlio rifiutandosi di fare la chemioterapia che la salverebbe un giorno, una notizia basta.
E invece no!
Le morti, le cose cruente, gli attentati, i gossip inutili, la politica, fanno notizia e i giornalisti indegni del loro nome se ne riempiono la bocca.
Voi che ci credete GRIDATE A VOCE ALTA, GRIDATE con tutto il fiato che avete in gola che SI PUO' CAMBIARE!!
DOBBIAMO CAMBIARE!
Cambiare il mondo.
Grazie a tutti coloro che leggono.
Un abbraccio virtuale,
Fabiola
Questo è il link del video per chi se la sente di vederlo.
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venerdì 24 settembre 2010
Io lo chiamo miracolo...
Ci vuole del tempo, alcuni non lo capiscono mai, che l'amicizia è un sentimento potente come l'amore. È come se un giorno quancuno avesse spezzato una grande pagnotta in due.
Una parte mantenne il suo nome originale 'Amore'.
L'altra lasciò che tutti la chiamassero 'Amicizia' e la declassasero.
Ma nel suo cuore questa seconda parte, rimase forse ancor più forte, più grande della sua metà, dell'Amore, così sciupato, usato fino alla nausea.
Alcuni dicono che è magia,
alcuni lo chiamano col nome di destino...
ma io lo chiamo miracolo.
Questa amicizia nata in meno di sette giorni
è meravigliosa.
Grazie.
Volevo dedicare questa riflessione, post, poesia, favola forse a molte persone, tante, forse tutte quelle a cui voglio bene in maniera speciale... ma ho deciso di dedicarlo ad una persona sola, un amico scoperto in pochissimo tempo ma la cui presenza è preziosa: Matteo.
Una parte mantenne il suo nome originale 'Amore'.
L'altra lasciò che tutti la chiamassero 'Amicizia' e la declassasero.
Ma nel suo cuore questa seconda parte, rimase forse ancor più forte, più grande della sua metà, dell'Amore, così sciupato, usato fino alla nausea.
Alcuni dicono che è magia,
alcuni lo chiamano col nome di destino...
ma io lo chiamo miracolo.
Questa amicizia nata in meno di sette giorni
è meravigliosa.
Grazie.
Volevo dedicare questa riflessione, post, poesia, favola forse a molte persone, tante, forse tutte quelle a cui voglio bene in maniera speciale... ma ho deciso di dedicarlo ad una persona sola, un amico scoperto in pochissimo tempo ma la cui presenza è preziosa: Matteo.
mercoledì 15 settembre 2010
Questo gioco non mi piace
Questo gioco non mi piace
E tutto un gioco di potere:
io contro te
tu contro me.
I miei amici
contro
i tuoi amici.
Quello che chiedo io
contro
quello che chiedi tu.
Un braccio di ferro.
Tu contro di me
e
io contro di te.
Questo gioco non mi piace...
Noi Siamo Amiche.
________________________________
Non è necessario nessun commento.
A volte vorrei che gli altri si accorgessero che sto male, ma io lo nascondo sempre troppo bene
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giovedì 19 agosto 2010
E se...
E se la vita non ci riservasse tutto ciò che ora immaginiamo...
E se la vita ci togliesse via tutto ciò che ci ha dato e che diamo per scontato...
E se la vita infine non andasse come continuiamo a sognare...
E se la vita prendesse una strada secondaria che magari conduce alla stessa meta solo che con più fatica e più strada...
E se la vita non avesse pensato per noi quello che noi pensiamo per lei...
E se le persone che abbiamo oggi al nostro fianco non sono destinate ad esserlo per il resto della nostra vita...
E se tutto ciò che oggi è la mia certezza domani fosse l'incertezza più totale...
E se la vita non avesse più il senso che ha oggi...
E se, come sogno, non potessi davvero in nessun modo cambiare il mondo?
Me lo chiedo, mi chiedo solo quest'ultima cosa.
Le altre frasi le lascio in sospeso, lì davanti ai miei occhi così che forse un giorno possa rispondervi o anche solo rifletterci su.
Rimbomba nella mia mente......
E se la vita ci togliesse via tutto ciò che ci ha dato e che diamo per scontato...
E se la vita infine non andasse come continuiamo a sognare...
E se la vita prendesse una strada secondaria che magari conduce alla stessa meta solo che con più fatica e più strada...
E se la vita non avesse pensato per noi quello che noi pensiamo per lei...
E se le persone che abbiamo oggi al nostro fianco non sono destinate ad esserlo per il resto della nostra vita...
E se tutto ciò che oggi è la mia certezza domani fosse l'incertezza più totale...
E se la vita non avesse più il senso che ha oggi...
E se, come sogno, non potessi davvero in nessun modo cambiare il mondo?
Me lo chiedo, mi chiedo solo quest'ultima cosa.
Le altre frasi le lascio in sospeso, lì davanti ai miei occhi così che forse un giorno possa rispondervi o anche solo rifletterci su.
Rimbomba nella mia mente......
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
in nessun modo cambiare il mondo?
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?
Mi do una sola risposta: è impossibile perchè questo non è un sogno, questo è lo scopo della mia vita.
domenica 15 agosto 2010
Mi chiedo...
Mi chiedo in questa sera in cui sento un forte tremito dentro cosa dovrei scrivere...
Mi chiedo cosa il mondo si aspetta che io faccia, scriva, dica, diventi.
Ma non è questo il punto e lo so già....
Il punto è chi sono, cosa voglio diventare, fare, dire.
Voglio essere una donna forte, voglio lottare per le cose che valgono davvero, le persone, le loro gioie, le loro sofferenze.
Non chiedo altro a Dio che già mi ha dato tutto...
Con la mia famiglia, con i miei amici, so che ce la farò.
Chiedo solo di poter stare con gli ultimi... con i bambini 'diversamente abili' che spesso hanno così tanto da dare, con chi è stato rifiutato dai genitori, con chi la società ha gettato ai margini, per i più piccoli che soffrono.
Voglio portarli nel mondo, vorrei avere una chance per farli vivere di nuovo.
Se questo è il progetto di Dio su di me che si compia, se invece fosse un'altro... Dio, provo a dirti con tutta la mia fede: sia fatta la tua volontà.
Dammi un segno.
Non ho dubbi sulla tua esistenza, so che ci sei.
Fa che i miei sogni possano essere non solo la stella cadente che quest'anno non ho ancora visto, ma la mia vita per gli anni a venire.
Grazie a tutti coloro che leggono,
Beeble
Mi chiedo cosa il mondo si aspetta che io faccia, scriva, dica, diventi.
Ma non è questo il punto e lo so già....
Il punto è chi sono, cosa voglio diventare, fare, dire.
Voglio essere una donna forte, voglio lottare per le cose che valgono davvero, le persone, le loro gioie, le loro sofferenze.
Non chiedo altro a Dio che già mi ha dato tutto...
Con la mia famiglia, con i miei amici, so che ce la farò.
Chiedo solo di poter stare con gli ultimi... con i bambini 'diversamente abili' che spesso hanno così tanto da dare, con chi è stato rifiutato dai genitori, con chi la società ha gettato ai margini, per i più piccoli che soffrono.
Voglio portarli nel mondo, vorrei avere una chance per farli vivere di nuovo.
Se questo è il progetto di Dio su di me che si compia, se invece fosse un'altro... Dio, provo a dirti con tutta la mia fede: sia fatta la tua volontà.
Dammi un segno.
Non ho dubbi sulla tua esistenza, so che ci sei.
Fa che i miei sogni possano essere non solo la stella cadente che quest'anno non ho ancora visto, ma la mia vita per gli anni a venire.
Grazie a tutti coloro che leggono,
Beeble
lunedì 19 luglio 2010
Robin Hood, Robin di Loxley...o meglio Robin
Probabilmente influenzata dal telefilm della BBC mi sovviene questa riflessione...

Ora è diventato un telefilm,
prima era diventato un film,
prima ancora un fumetto,
ed ancora prima un libro.
Tornando indietro troviamo una leggenda tramandata oralmente,
e scavando più a fondo troviamo lui.
Robin, Robin Hood: un uomo.
Ma perchè da oltre 5 secoli (lì pare risalgono le prime tracce del suo nome)
le persone continuano a raccontare la sua storia?
Perchè Robin di Loxley ci appassiona,
Robin di Loxley ci affascina forse,
crediamo nella giustizia di quello che fece.
Forse.
Ma la cosa più probabile è che ci attiri in lui
qualcosa che non c'è più.
Salvava i meno fortunati dalle ritorsioni dei ricchi potenti,
rubava ai ricchi per dare ai poveri,
viveva come un fuorilegge rischiando la vita per gli altri.
E mi chiedo, oggi, chi è Robin Hood?
Prima di rispondere a questa domanda provo a cercarlo ritroso nei secoli.
Il suo spirito idealista probabilmente fu accanto agli ebrei: in chi si fece avanti prendendo una pallottola al posto loro, in chi li nascose, in chi ,li aiutò a fuggire, in chi salvò anche solo una vita.
E anche nelle guerre più piccole chi coraggiosamente si rifiutò di imbracciare un fucile, chi non uccise, chi continuava a cercare una via d'uscita giusta...
Non sono molto forte in storia, ma so che ovunque ci siano state e ci siano ingiustizie, lì c'è uno spirito di Robin.
Robin Hood è chi riesce a tirare fuori un bambino da una situazione di maltrattamento, chi si mette davante al più debole per dire 'veditela con me', a chi abbraccia un giovane affetto da sindrome di Down e lo vorrebbe gridare al mondo, a chi prende la mano ad un'anziano che se anche non conosce, capisce che ne ha bisogno, per sapere che non sta morendo solo...
Una leggenda, un uomo che con il suo coraggio, le sue gesta, la sua ricerca della giustizia continuerà ad essere raccontato ancora per molti e molti anni.
Robin Hood vive in tutti noi e non morirà mai, e con tono assolutamente eccessivamente idealistico ma che sento terribilmente vibrante sotto la mia pelle concludo questo post,
grazie a chi legge.
Beeble
Ora è diventato un telefilm,
prima era diventato un film,
prima ancora un fumetto,
ed ancora prima un libro.
Tornando indietro troviamo una leggenda tramandata oralmente,
e scavando più a fondo troviamo lui.
Robin, Robin Hood: un uomo.
Ma perchè da oltre 5 secoli (lì pare risalgono le prime tracce del suo nome)
le persone continuano a raccontare la sua storia?
Perchè Robin di Loxley ci appassiona,
Robin di Loxley ci affascina forse,
crediamo nella giustizia di quello che fece.
Forse.
Ma la cosa più probabile è che ci attiri in lui
qualcosa che non c'è più.
Salvava i meno fortunati dalle ritorsioni dei ricchi potenti,
rubava ai ricchi per dare ai poveri,
viveva come un fuorilegge rischiando la vita per gli altri.
E mi chiedo, oggi, chi è Robin Hood?
Prima di rispondere a questa domanda provo a cercarlo ritroso nei secoli.
Il suo spirito idealista probabilmente fu accanto agli ebrei: in chi si fece avanti prendendo una pallottola al posto loro, in chi li nascose, in chi ,li aiutò a fuggire, in chi salvò anche solo una vita.
E anche nelle guerre più piccole chi coraggiosamente si rifiutò di imbracciare un fucile, chi non uccise, chi continuava a cercare una via d'uscita giusta...
Non sono molto forte in storia, ma so che ovunque ci siano state e ci siano ingiustizie, lì c'è uno spirito di Robin.
Robin Hood è chi riesce a tirare fuori un bambino da una situazione di maltrattamento, chi si mette davante al più debole per dire 'veditela con me', a chi abbraccia un giovane affetto da sindrome di Down e lo vorrebbe gridare al mondo, a chi prende la mano ad un'anziano che se anche non conosce, capisce che ne ha bisogno, per sapere che non sta morendo solo...
Una leggenda, un uomo che con il suo coraggio, le sue gesta, la sua ricerca della giustizia continuerà ad essere raccontato ancora per molti e molti anni.
Robin Hood vive in tutti noi e non morirà mai, e con tono assolutamente eccessivamente idealistico ma che sento terribilmente vibrante sotto la mia pelle concludo questo post,
grazie a chi legge.
Beeble
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domenica 4 luglio 2010
Edward Cullen: l'uomo...ideale...
Non so da dove sia spuntata questa mia riflessione, ma se vi va leggetela perchè mi è venuta da dentro...
C'è qualcosa che ancora mi sfugge...
Edward Cullen nel suo fascino, nella sua magia, nella sua perfezione, nel suo essere vampiro è adorato dalle ragazzine come dalle giovani donne.
Ma credo che pochi abbiamo tenuto a mente una cosa che se avesse detto e fatto Bella e non Edward sono certa che più d'uno avrebbe ricordato in maniera piuttosto critica.
Edward vuole aspettare il matrimonio per fare l'amore con Bella e anche se lei insiste lui non cede.
E insomma, lui è uno fra i sex symbol più in voga del momento...
Che il sex symbol sia solo Robert Pattinson?
Ma chi ha letto il libro si era già innamorata di lui...
E ancora qualcosa mi sfugge...
Che altri abbiano capito dal libro la stessa cosa che ho capito io?
E se fosse stata Bella a rifiutare le avances di Edward e chiedergli di sposarla prima di fare l'amore con lei, sbaglio o Edward sarebbe rimasto l'uomo ideale e Bella si sarebbe trasformata in una "sfigata" un po' "bigotta"?
Mi piacerebbe conoscere altre opinioni pro o contro o anche solo altre riflessioni...
"Le menti ristrette amano l'ordine, il genio sovrasta il caos."
Io amo il caos.
Grazie a chi legge.
Beeble
C'è qualcosa che ancora mi sfugge...
Edward Cullen nel suo fascino, nella sua magia, nella sua perfezione, nel suo essere vampiro è adorato dalle ragazzine come dalle giovani donne.
Ma credo che pochi abbiamo tenuto a mente una cosa che se avesse detto e fatto Bella e non Edward sono certa che più d'uno avrebbe ricordato in maniera piuttosto critica.
Edward vuole aspettare il matrimonio per fare l'amore con Bella e anche se lei insiste lui non cede.
E insomma, lui è uno fra i sex symbol più in voga del momento...
Che il sex symbol sia solo Robert Pattinson?
Ma chi ha letto il libro si era già innamorata di lui...
E ancora qualcosa mi sfugge...
Che altri abbiano capito dal libro la stessa cosa che ho capito io?
E se fosse stata Bella a rifiutare le avances di Edward e chiedergli di sposarla prima di fare l'amore con lei, sbaglio o Edward sarebbe rimasto l'uomo ideale e Bella si sarebbe trasformata in una "sfigata" un po' "bigotta"?
Mi piacerebbe conoscere altre opinioni pro o contro o anche solo altre riflessioni...
"Le menti ristrette amano l'ordine, il genio sovrasta il caos."
Io amo il caos.
Grazie a chi legge.
Beeble
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sabato 3 luglio 2010
I will follow you into the dark, or maybe no...
Prendendo ispirazione dalla canzone dei 'Death Cab for Cutie', I will follow you into the dark, ho scritto questa riflessione.
Dedicata a tutti coloro che hanno degli amici e sanno che non potranno MAI perderli.
Vorrei seguirti nel buio più assoluto
quando te ne andrai,
quando te andrai da qui.
Vorrò correre nella morte,
vorrò seguirti
perchè tu sei parte di me,
perchè l'amicizia è il sentimento più enorme
che abbia mai provato.
È un po' come l'amore,
una forma diversa,
ma che chiamare solo 'voler bene',
ora come ora mi sembra riduttivo.
Vorrò seguirti,
quando te ne sarai andata
perchè senza di te come potrei sopravvivere?
Come vivere?
So però che me lo impedirai perchè
mi vuoi bene,
perchè la tua amicizia
non se ne andrà con la tua morte
ma più forte di prima sarà
presente in me.
E la sentirò come una forza dentro
a non avere paura
come non ne hai tu,
a credere in ogni gesto che faccio
come fai tu.
A sorridere ancora
perchè anche se sarà tutto ciò che ho
voglio donarlo, donarlo,
fino alla fine.
Io voglio morire sorridendo.
A presto,
Beeble
Dedicata a tutti coloro che hanno degli amici e sanno che non potranno MAI perderli.
Vorrei seguirti nel buio più assoluto
quando te ne andrai,
quando te andrai da qui.
Vorrò correre nella morte,
vorrò seguirti
perchè tu sei parte di me,
perchè l'amicizia è il sentimento più enorme
che abbia mai provato.
È un po' come l'amore,
una forma diversa,
ma che chiamare solo 'voler bene',
ora come ora mi sembra riduttivo.
Vorrò seguirti,
quando te ne sarai andata
perchè senza di te come potrei sopravvivere?
Come vivere?
So però che me lo impedirai perchè
mi vuoi bene,
perchè la tua amicizia
non se ne andrà con la tua morte
ma più forte di prima sarà
presente in me.
E la sentirò come una forza dentro
a non avere paura
come non ne hai tu,
a credere in ogni gesto che faccio
come fai tu.
A sorridere ancora
perchè anche se sarà tutto ciò che ho
voglio donarlo, donarlo,
fino alla fine.
Io voglio morire sorridendo.
A presto,
Beeble
venerdì 11 giugno 2010
Oceano
...OCEANO...
L'oceano
sotto i miei piedi
sotto la mia vita
mi fa
sentire fragile.
Infinitamente
FRAGILE.
Forse è un bene,
per me
che spesso credo
di poter farcela
da sola
invece
vivo per gli ALTRI.
Forse ne uscirò presto,
forse no,
ma ho la certezza che prima o poi
anche se sono
nel mezzo dell'oceano,
arriverà
la riva.
Magari verrò condotta ad essa
attraverso una forte
tempesta,
uragano,
ma ci arriverò.
L'oceano
sotto i miei piedi
sotto la mia vita
mi fa
sentire fragile.
Infinitamente
FRAGILE.
Forse è un bene,
per me
che spesso credo
di poter farcela
da sola
invece
vivo per gli ALTRI.
Forse ne uscirò presto,
forse no,
ma ho la certezza che prima o poi
anche se sono
nel mezzo dell'oceano,
arriverà
la riva.
Magari verrò condotta ad essa
attraverso una forte
tempesta,
uragano,
ma ci arriverò.
Un grazie a chi legge,
Beeble
lunedì 16 novembre 2009
Linea di confine
Quando sei vivo non te ne accorgi.
Quando sei morto nemmeno, forse.
Ma quando ti accorgi di essere passato
più o meno vicino al filo del rasoio,
più vicino alla fine
o più lontano dall'inizio:
ti svegli dal torpore
e piangi
ringraziando Dio
per ogni singolo istante,
ogni singola sensazione, emozione,
ogni persona,
ogni cosa per cui
valga la pena vivere.
E non mi importa quanto vicina
a quella linea di confine io sia passata
ma so solo che posso sentirne ancora
l'impatto il me.
La paura,
il non sapere cosa fare.
Ma forse, in modo masochistico,
ne sono contenta,
perchè vale la pena
che ognuno riscopra che
nulla è scontato:
ma se sei vivo dei accorgertene
perchè hai uno scopo
e non puoi buttarti,
ogni vita ha uno scopo,
e deve sempicemente mirare
sempre a quello
come una stella guida nel cielo,
come la mano di chi ha la nostra totale
Fiducia.
Non so quanto vicina ad un incidente mortale io sia stata stamattina in macchina,
ma mi ha fatto riflettere molto, molto....
Grazie per l'ascolto...
Grazie a Dio, che mi ha lasciata viva...
Un abbraccio a tutti, vi voglio bene.
Quando sei morto nemmeno, forse.
Ma quando ti accorgi di essere passato
più o meno vicino al filo del rasoio,
più vicino alla fine
o più lontano dall'inizio:
ti svegli dal torpore
e piangi
ringraziando Dio
per ogni singolo istante,
ogni singola sensazione, emozione,
ogni persona,
ogni cosa per cui
valga la pena vivere.
E non mi importa quanto vicina
a quella linea di confine io sia passata
ma so solo che posso sentirne ancora
l'impatto il me.
La paura,
il non sapere cosa fare.
Ma forse, in modo masochistico,
ne sono contenta,
perchè vale la pena
che ognuno riscopra che
nulla è scontato:
ma se sei vivo dei accorgertene
perchè hai uno scopo
e non puoi buttarti,
ogni vita ha uno scopo,
e deve sempicemente mirare
sempre a quello
come una stella guida nel cielo,
come la mano di chi ha la nostra totale
Fiducia.
Non so quanto vicina ad un incidente mortale io sia stata stamattina in macchina,
ma mi ha fatto riflettere molto, molto....
Grazie per l'ascolto...
Grazie a Dio, che mi ha lasciata viva...
Un abbraccio a tutti, vi voglio bene.
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