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mercoledì 10 agosto 2016

Whom shall I fear

Whom shall I fear...
O almeno dovrebbe essere così.
Ho paura di tutto, di non essere all'altezza di questo mondo, di non rimanere qui con la testa, di pensare tropo, di non fare del mio meglio per quello che Lui vuole da me.

Whom shall I fear è una preghiera ma non riesco a crederci davvero.

Ho paura di ogni passo, di ogni istante, di perdere ciò che sono ma anche tutte le persone per cui provo un affetto sincero.

Whom shall I fear è un canto che non so fermare, è un fuoco che non si spegne, è una speranza che tengo accesa dentro.

Più che per me per tutti gli amici che lottano per qualcosa, per qualcuno, contro qualcosa di male, per un bene più grande.
Stai con me, ti prego, stai con me, altrimenti non so come fare.

giovedì 5 dicembre 2013

Se non amassi... ma poichè amo...

Se non amassi soffrirei meno.
Se non amassi gioirei meno.

Se non amassi non piangerei.

Ma poichè amo
la vita che vivo
vale la pena di essere vissuta.


Riflessione dopo una bella serata,
dopo alcuni eventi molto tristi.
Grazie perchè adesso la camomilla mi piace,
mi ricorda le nostre risate.

mercoledì 20 novembre 2013

Prendimi

Prendimi
l'anima,
i sogni,
i sentimenti.
Prendili,
ignota sequenza
di note bianche e nere.

Dio della speranza,
Dio della gioia,
Dio del dolore,
Dio di chi sta dietro le quinte,
Dio di chi non è noto,
Dio di chi non molla mai,
Dio di chi  piange,
Dio di chi è solo e di chi non lo è mai.
Non lasciare
che mi perda
per le vie
del mondo.

Ch'io trovi la strada.
Che sia la musica, che sia la musica a guidarmi.

Che tutto torni al posto giusto, che io possa tornare a sorridere
come un tempo.

mercoledì 19 ottobre 2011

Sere

Sere in cui puoi sentire tutto
e puoi sentire niente
sei in grado di vedere
davvero te stesso
eppure bendi
i tuoi occhi di nastro nero
e continui nell'oscurità
per te è più facile.
Cerchi le ragioni di tutto
ma a quanto pare è uno scatolone
perso nel casino di cose che hai.
Perdi il senno
e lo ritrovi
fra momenti di vuoto e
istanti di incertezza.

Provi a fuggire
ma ti insegui.
Ti insegue,
ti vede.

E il cuore si crepa
ma lo credi tu.
Non è solo la prima crepa,
fino ad oggi l'hai stuccato senza volerlo.

Senza credere nel destino
sei arrivato al tuo futuro.
Credendo in un Dio
nel nome del quale non sai mantenere le promesse
hai vinto per te e per Lui,
continui a sognare.
Per vivere.

Dammi un buon motivo per ripartire,
dammi una spinta
di quelle forti come la bora,
di quelle come per far esplodere un soffione
di quelle per fare quel gesto

e ti fisso
e non è niente
è solo un gesto qualsiasi
ma mi hai dato il pretesto per piangere
per andarmene e senza farmi vedere piangere.
Senza cercare troppo a fondo i motivi
per capire se puoi perderti e ritrovarti in una notte.

Se le pause sono necessarie
o posso farne a meno.

Non credo di essere wonder woman,
non credo che da sola resisterei,
credo che senza Lui a quest'ora
avrei già mollato troppe volte.

Take my hand, take my hands,
I don't know who are you but take my hands
and save me from what I don't know...

Thanks, grazie, gracias.
Some words.
One mean.

Only one.
Please.

Listen me.

lunedì 26 settembre 2011

Finalmente

Finalmente,
gli Switchfoot di sottofondo,
riesco a piangere
di nuovo,
a fondo
ci credo
e lo so.
Ascoltatemi se potrò farmi ascoltare.
Credetemi se potete.
Dove due o tre sono riuniti...
è importante.

Grazie

mercoledì 18 maggio 2011

Sta arrivando...

E dopo la grande felicità
sento che sta arrivando
ormai mi auto-premunisco
sta arrivando una crisi di tristezza
spero sia una crisi di pianto
ad ogni modo passerà
anche se ora vorrei sfogarmi ma non riesco
sorrido adesso.
E domani via.

Via la via.
In luogo di ispirazione musicale.

-.-

Faby

sabato 16 aprile 2011

Fratello, amico, lontano, vicino

Caro amico, fratello, lontano, vicino,
quanti eroi per  la pace dovranno morire, quanti?
Non ti conoscevo, nè conoscevo il tuo amico che hai salvato.
Ma una rete di pace ci univa, avvicinava.
Passano le pagine dei giornali le violenze, le cattiverie del mondo.
Ma tu, tu M. diciottenne, albanese, scolaro in terra macedone.
Tu D. salvato dal tuo amico da una rissa ormai troppo violenta che avrebbe finito per uccidere te, ma ha ucciso lui.

Come far capire a tutti il valore della pace, come piangere, gridare che c'è qualcosa di più.
Come far capire che la pace c'è o non c'è.
Non ci sono compromessi.
E mi chiedo M. lo sapevi?

Lo sapevi che per il tuo amico D. avresti dato la vita?
Lo sapevi che saresti morto per D.?
Non lo so.
Ma sapevi che cos'era la pace.
Un colpo.
Uno solo.
E sei morto.
E nulla è stato come prima.

M. il tuo nome non sarà uno fra tanti.
Il tuo nome sarà solo tuo e sarà fra di noi.
Non capisco questa vicinanza, ma capisco che non posso nè potrò allontanarmi dalla pace per quanto lontanto volessi fuggire.

E lancio, voglio lanciare
un messaggio di speranza.
Che questo viaggio sia per te, M.
che non sia vano
che porti davvero la pace
che sia PACE
che tu non sia morto invano.
Che tu sia con Dio ora.
Con qualunque nome tu lo chiamassi.

"PACE in Terra, fra gli uomini di buona volontà"

Fabiola

martedì 25 gennaio 2011

Non ci siamo

No, allora proprio non ci siamo...
Non ha importanza che io ce l'abbia fatta fino ad ora,
non ha importanza che faccia più strada io di quanta ne fa tutto il resto delle persone per andare a studiare,
non ha nemmeno alcuna importanza che io stia facendo tirocinio e mi distruggo e il tempo a casa mi sfugge fra le mani,
non conta che in più c'è un bambino a cui dovrei fare la babysitter a casa,
non conta che mi mancano le mie amiche perchè non riesco nemmeno a sentirle...
Non importa che fino ad oggi sono stata sempre in pari con gli esami.

Non ti interessa.
Io ce la farò.
Tu mi hai detto che ce l'avrei fatta tutte le volte che poi ce l'ho fatta.
Questa volta tu dici di no.
Tieniti la tua opinione, io mi arrangio.
Faccio da sola e ce la farò da sola.
E forse sarà un passo verso la mia autonomia, verso di me.
Un po' più lontano da te.

Lo vedi che non sei paziente.
Basta un mese in cui non ho voglia di fare nulla e già sei terrorizzata dall'idea di aver buttato via il tuo tempo, i tuoi soldi, il mio futuro, non me ne frega niente ok?
Sono io se ti va bene così.
Se non ti va bene, questa sono io lo stesso.

Con i miei alti, i miei bassi e miei estri e le mie lune.

Non ci siamo.
E forse non ci sono nemmeno io.
E non sono di ritorno.
Sono ancora in partenza.

martedì 11 gennaio 2011

Mi manco

Mi manco,
il tempo scorre

mi manco
le mie priorità sono andate
nella frittura
insieme al fish & chips.

Mi sono divertita
e sono riposata
ma mi manco
e non so come
riavvicinarmi a me.

E intanto il tempo
-il forno a microonde suona-
scorre troppo veloce.

giovedì 5 agosto 2010

Quel giorno...

Quel giorno piansi
perchè tu eri morta.

Il giorno dopo sorrisi perchè tu
eri in paradiso.

Il giorno dopo piansi
perchè mi mancavi.

Il giorno dopo sorrisi
perchè eri dentro di me.

Il giorno dopo piansi
perchè non sapevo se sarebbe stato sufficiente.

Il giorno dopo sorrisi
e ti dissi guardando il cielo che mi sarebbe stato sufficiente
fino a che non ti avrei raggiunta.

Il giorno dopo piansi
seduta sulla tua tomba
a fissare una foto che conoscevo a memoria.

Ed infine sorrisi
amica
perchè anche lì,
seduta sulle tue spoglie
ero ridicola.
Tu in fondo non mi avevi lasciata
tu in fondo mi accarezzavi i capelli per consolarmi:
avevi le mani del vento...
tu in fondo stavi rassicurandomi:
avevi il profumo delle rose...
la tua anima in fondo era lì
perchè so che non mi avresti mai lasciata affrontare da sola la vita
quindi non te ne sei mai andata attendendo pazientemente
che i miei pianti finissero
e che io

capissi.

Ma serve irrazionalità,
fede,
amore,

per capire

la morte.



Non ho davvero idea di come mi sia uscita.
Una folgorazione che mi ha... folgorata.

Beeble

lunedì 5 luglio 2010

Più in basso del fondo... non si può....

Più in basso del fondo...non si può

Più in basso del fondo...
non si può.
Dice il saggio.
Più in basso del fondo...
non si può.
Dico per esperienza.
Piangere come se
non potessi smettere
e piangere ancora perchè
sembra che ciò che ti fa piangere
faccia crollare tutto ciò che hai costruito,
sembra che mandi a monte
tutti i tuoi progetti,
ciò in cui credi,
i tuoi
sogni.

Cosa mi salverà?
Mi salverà il fatto che
se davvero ho toccato il fondo,
più in basso,
più sotto,
peggio
non può andare.
Magra soddisfazione
magro sorriso
piccola breccia di luce nel
buio della fine.
Apparente.


Allora adesso prenderò quella materia
odiosa che non riesco a studiare
e la studierò.

Perchè io

posso farcela

e ce la farò


Beeble