Se non amassi soffrirei meno.
Se non amassi gioirei meno.
Se non amassi non piangerei.
Ma poichè amo
la vita che vivo
vale la pena di essere vissuta.
Riflessione dopo una bella serata,
dopo alcuni eventi molto tristi.
Grazie perchè adesso la camomilla mi piace,
mi ricorda le nostre risate.
Ai visitatori...
Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
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Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
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giovedì 5 dicembre 2013
mercoledì 28 marzo 2012
Reason to Hope
Una Ragione per Sperare...
ne ho anche troppe ma
sfuggono via dalle dita.
Sabbia troppo fina.
Dire di no.
Dire di sì.
È un punto di vista, dipende dove
hai gli occhi.
Dove hai il cuore?
Cerco la Ragione per Sperare.
Maiuscolo.
È un senso di vuoto alla base del mio cuore,
nel mio stomaco,
in fondo al mio essere.
Mi chiedo.
Voglio e non voglio.
Questo non è il punto.
È il punto di vista,
da dove vuoi essere visto.
Da chi.
Da tutti.
Da Dio.
Sono pronta?
Non sono pronta.
La sete di avere un minuto di fama
di mescola alla brama di dire
- il profondo, le idee i cambiamenti -
al mondo intero.
Vedere se può bastare una voce a cambiare il mondo.
Vedere se una sola voce come una frana
può scatenare un coro di voci.
E capire se un grido di dolore
può sentirsi anche da troppo distante.
È questione di sensibilità.
Di chi crede al cuore
di ascolta la mente, le mode, le medie.
È il caos che viviamo.
Ci mette di fronte a scelte che sembrano
convegni internazionali.
Scegliamo per NOI.
Scegliamo per LUI.
Tutto il resto è superfluo.
Ma ogni cosa appare come la sabbia.
Granelli di sabbia.
Uccidono, mutano, sentono,
sorridono, graffiano, crescono.
E i granelli diventano calcoli.
Calcoli diffili.
Come faremo quando sarà sopra le nostre possibilità
risolverli?
Pingeremo.
Sperando che nel vuoto che abbiamo
creato attorno a noi
ci sia ancora qualcuno che sentirà le
nostre lacrime cadere
e verrà a risollevarci.
Non è facile.
Comunque non lo sarebbe in alcun modo
nè lo sarà
Probabilmente è
SOLO
la vita.
Probabilmente è
MERAVIGLIOSAMENTE
la Vita.
Momento di tristezza e follia.
Cogliete quello che volete, io ho già colto il mio.
Grazie per la lettura.
Ispirata anche da una canzone: Reason to Hope - Ron Pope
Fabiola
ne ho anche troppe ma
sfuggono via dalle dita.
Sabbia troppo fina.
Dire di no.
Dire di sì.
È un punto di vista, dipende dove
hai gli occhi.
Dove hai il cuore?
Cerco la Ragione per Sperare.
Maiuscolo.
È un senso di vuoto alla base del mio cuore,
nel mio stomaco,
in fondo al mio essere.
Mi chiedo.
Voglio e non voglio.
Questo non è il punto.
È il punto di vista,
da dove vuoi essere visto.
Da chi.
Da tutti.
Da Dio.
Sono pronta?
Non sono pronta.
La sete di avere un minuto di fama
di mescola alla brama di dire
- il profondo, le idee i cambiamenti -
al mondo intero.
Vedere se può bastare una voce a cambiare il mondo.
Vedere se una sola voce come una frana
può scatenare un coro di voci.
E capire se un grido di dolore
può sentirsi anche da troppo distante.
È questione di sensibilità.
Di chi crede al cuore
di ascolta la mente, le mode, le medie.
È il caos che viviamo.
Ci mette di fronte a scelte che sembrano
convegni internazionali.
Scegliamo per NOI.
Scegliamo per LUI.
Tutto il resto è superfluo.
Ma ogni cosa appare come la sabbia.
Granelli di sabbia.
Uccidono, mutano, sentono,
sorridono, graffiano, crescono.
E i granelli diventano calcoli.
Calcoli diffili.
Come faremo quando sarà sopra le nostre possibilità
risolverli?
Pingeremo.
Sperando che nel vuoto che abbiamo
creato attorno a noi
ci sia ancora qualcuno che sentirà le
nostre lacrime cadere
e verrà a risollevarci.
Non è facile.
Comunque non lo sarebbe in alcun modo
nè lo sarà
Probabilmente è
SOLO
la vita.
Probabilmente è
MERAVIGLIOSAMENTE
la Vita.
Momento di tristezza e follia.
Cogliete quello che volete, io ho già colto il mio.
Grazie per la lettura.
Ispirata anche da una canzone: Reason to Hope - Ron Pope
Fabiola
martedì 20 marzo 2012
Sogni e ancora sogni. Butto via tutto.
sogni
sogni
sogni
sogni.
sogni di follia
sogni di successo.
Butto tutto via.
Tutto, adesso.
Bastano due ore con un'amica
o con la tua famiglia.
Butto tutto.
Il valore è relativo.
Il successo, i sogni, la gloria e le difficoltà.
Non serve un senso se hai capito cosa conta
più al mondo.
Le persone che amo.
sogni
sogni
sogni.
sogni di follia
sogni di successo.
Butto tutto via.
Tutto, adesso.
Bastano due ore con un'amica
o con la tua famiglia.
Butto tutto.
Il valore è relativo.
Il successo, i sogni, la gloria e le difficoltà.
Non serve un senso se hai capito cosa conta
più al mondo.
Le persone che amo.
mercoledì 21 dicembre 2011
L'Amore e il Natale
"L'amore è sempre paziente e gentile,
non è mai geloso,
l'amore non è mai presuntuoso,
sicuro di sè,
non è mai scortese o egoista,
non si offende e non porta rancore."
E così, con le parole sentite in un film (I passi dell'amore) mi sorgono nuovamente mille domande.
Sono mai stata in grado d'amare.
Sento questa definizione pulsare fin dentro le arterie dell'anima.
Poi in un istante perde tutto il suo senso.
È tempo di scelte ed io non ho idea di quali fare.
È tempo di cambiamenti ed io non sono pronta a cambiare.
È tempo di attendere, di pazientare, di essere più buoni ed io continuo a litigare con tutti.
Sarebbe tempo per sperare ancora un po', un po' di più, ma non ricordo più come si fa.
Sarebbe tempo di credere, di credere in una nascita che si protrae da più di 2000 anni, ma la mia fede assomiglia alle lucette sull'albero: flebili ed intermittenti.
Sta davvero arrivando Natale quest'anno?
Non sono pronta, posticipiamolo.
Manca la neve, manca lo spirito, manco io.
E non vedo Dio.
Dove ho perso me stessa? Nell'imitazione di me stessa? In una copia carbone di altri.
In una corsa verso il treno, in un mattino freddo, in un pomeriggio trascorso davanti al computer, in un goccia d'acqua.
Probabilmente una lacrima.
Ho una mano da tendere. Chi la prenderà non lo so.
Forse dovrei fidarmi ma non ci riesco.
Forse dovrei avere più fede. Non sento.
Guardo un vetro su cui mi specchio nell'inutile tentativo di guardami dentro.
Buonanotte,
Fabiola
martedì 20 dicembre 2011
Il confine
Qual'è il confine fra l'ipocrisia
e la grave follia
di chi continua a credere che
il Natale
e l'Amore
ci salveranno il 25 dell'ultimo mese
di ogni anno.
Da 2000 anni.
Ma no.
Io non ci sto.
Cerco il modo di fare pace
con gli altri.
Cerco il modo di litigare
il meno possibile:
di dare sempre come
equanto posso.
Spesso oltre le mie possibilità.
Ma l'ipocrisia di una vigilia in compagnia
mi fa sospirare.
Cerco un senso alla mia esistenza.
Non scavo nei posti giusti.
Non riesco.
Non voglio.
Lo spirito natalizio mi ha svegliata stamane
ecosì ho iniziato a creare,
a crederci veramente
che anche quest'anno Natale arriverà,
che non mi sono ingannata da sola
persa nel mio egoismo altruistico,
nei miei sogni.
Ma ora mi sembra di fissare una bottiglia
di un forte liquore.
Confezione decorata di rosso e oro
lucette attorno, qualche ago di pino.
È spirito natalizio.
A chi può cogliere la sottile battuta dietro
la mia triste riflessione una stretta di mano.
Fabiola
e la grave follia
di chi continua a credere che
il Natale
e l'Amore
ci salveranno il 25 dell'ultimo mese
di ogni anno.
Da 2000 anni.
Ma no.
Io non ci sto.
Cerco il modo di fare pace
con gli altri.
Cerco il modo di litigare
il meno possibile:
di dare sempre come
equanto posso.
Spesso oltre le mie possibilità.
Ma l'ipocrisia di una vigilia in compagnia
mi fa sospirare.
Cerco un senso alla mia esistenza.
Non scavo nei posti giusti.
Non riesco.
Non voglio.
Lo spirito natalizio mi ha svegliata stamane
ecosì ho iniziato a creare,
a crederci veramente
che anche quest'anno Natale arriverà,
che non mi sono ingannata da sola
persa nel mio egoismo altruistico,
nei miei sogni.
Ma ora mi sembra di fissare una bottiglia
di un forte liquore.
Confezione decorata di rosso e oro
lucette attorno, qualche ago di pino.
È spirito natalizio.
A chi può cogliere la sottile battuta dietro
la mia triste riflessione una stretta di mano.
Fabiola
mercoledì 19 ottobre 2011
Sere
Sere in cui puoi sentire tutto
e puoi sentire niente
sei in grado di vedere
davvero te stesso
eppure bendi
i tuoi occhi di nastro nero
e continui nell'oscurità
per te è più facile.
Cerchi le ragioni di tutto
ma a quanto pare è uno scatolone
perso nel casino di cose che hai.
Perdi il senno
e lo ritrovi
fra momenti di vuoto e
istanti di incertezza.
Provi a fuggire
ma ti insegui.
Ti insegue,
ti vede.
E il cuore si crepa
ma lo credi tu.
Non è solo la prima crepa,
fino ad oggi l'hai stuccato senza volerlo.
Senza credere nel destino
sei arrivato al tuo futuro.
Credendo in un Dio
nel nome del quale non sai mantenere le promesse
hai vinto per te e per Lui,
continui a sognare.
Per vivere.
Dammi un buon motivo per ripartire,
dammi una spinta
di quelle forti come la bora,
di quelle come per far esplodere un soffione
di quelle per fare quel gesto
e ti fisso
e non è niente
è solo un gesto qualsiasi
ma mi hai dato il pretesto per piangere
per andarmene e senza farmi vedere piangere.
Senza cercare troppo a fondo i motivi
per capire se puoi perderti e ritrovarti in una notte.
Se le pause sono necessarie
o posso farne a meno.
Non credo di essere wonder woman,
non credo che da sola resisterei,
credo che senza Lui a quest'ora
avrei già mollato troppe volte.
Take my hand, take my hands,
I don't know who are you but take my hands
and save me from what I don't know...
Thanks, grazie, gracias.
Some words.
One mean.
Only one.
Please.
Listen me.
e puoi sentire niente
sei in grado di vedere
davvero te stesso
eppure bendi
i tuoi occhi di nastro nero
e continui nell'oscurità
per te è più facile.
Cerchi le ragioni di tutto
ma a quanto pare è uno scatolone
perso nel casino di cose che hai.
Perdi il senno
e lo ritrovi
fra momenti di vuoto e
istanti di incertezza.
Provi a fuggire
ma ti insegui.
Ti insegue,
ti vede.
E il cuore si crepa
ma lo credi tu.
Non è solo la prima crepa,
fino ad oggi l'hai stuccato senza volerlo.
Senza credere nel destino
sei arrivato al tuo futuro.
Credendo in un Dio
nel nome del quale non sai mantenere le promesse
hai vinto per te e per Lui,
continui a sognare.
Per vivere.
Dammi un buon motivo per ripartire,
dammi una spinta
di quelle forti come la bora,
di quelle come per far esplodere un soffione
di quelle per fare quel gesto
e ti fisso
e non è niente
è solo un gesto qualsiasi
ma mi hai dato il pretesto per piangere
per andarmene e senza farmi vedere piangere.
Senza cercare troppo a fondo i motivi
per capire se puoi perderti e ritrovarti in una notte.
Se le pause sono necessarie
o posso farne a meno.
Non credo di essere wonder woman,
non credo che da sola resisterei,
credo che senza Lui a quest'ora
avrei già mollato troppe volte.
Take my hand, take my hands,
I don't know who are you but take my hands
and save me from what I don't know...
Thanks, grazie, gracias.
Some words.
One mean.
Only one.
Please.
Listen me.
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mercoledì 14 settembre 2011
Scavare...
Qualcuno mi ha detto scherzando
'Hai scavato la tua fossa e ora...'
E stanno capitandomi le cose che sognavo da anni
da quando avevo 10 anni.
E scavando...
- non la mia fossa -
scavando ho trovato me,
il mio passato, il mio presente
e nuovi sogni
per il futuro,
per domani.
Ho scavato
e ho ritrovato
soprattutto me,
ME!
E Dio.
Con l'impetuosità dell'oceano,
come un tornado,
un temporale estivo...
e sono sul ponte di una nave che ondeggia paurosamente
ma nonostante tutto resiste.
Nonostante tutto sono al timone
con la cartina per il verso giusto,
con la Stella Polare al punto giusto,
con il sorriso stampato in volto.
E gli abiti ancora umidi
di lacrime.
'Hai scavato la tua fossa e ora...'
E stanno capitandomi le cose che sognavo da anni
da quando avevo 10 anni.
E scavando...
- non la mia fossa -
scavando ho trovato me,
il mio passato, il mio presente
e nuovi sogni
per il futuro,
per domani.
Ho scavato
e ho ritrovato
soprattutto me,
ME!
E Dio.
Con l'impetuosità dell'oceano,
come un tornado,
un temporale estivo...
e sono sul ponte di una nave che ondeggia paurosamente
ma nonostante tutto resiste.
Nonostante tutto sono al timone
con la cartina per il verso giusto,
con la Stella Polare al punto giusto,
con il sorriso stampato in volto.
E gli abiti ancora umidi
di lacrime.
sabato 23 luglio 2011
22 luglio 2011 - un giorno per decidere
22 luglio 2011
Non posso non parlare,
non dire nulla
come 90 persone o più sono potute morire
come e quale mente malata e inumana ha potuto concepire.
Devo parlare,
voglio gridare:
questa è la guerra subdola
questa è la battaglia dell'odio
e a questo punto non c'è fondamentalista da accusare
il nome dei cristiani sembra rispettoso
ma negli omicidi i vari 'Dio' che vengono chiamati in ballo
non sono altro che una grande balla.
Nessun Dio vuole la morte di altri uomini !!
La pace è l'unica via possibile.
Dobbiamo smettere di odiare e iniziare
non voglio vedere altri 11 settembre, altri 22 luglio,
altri regimi nazisti e campi di concentramento
nè bombe atomiche.
Mi metterò in campo
perchè ci credo e
farò di tutto, lo giuro al mio Dio e a me stessa,
perchè nulla nella mia vita abbia a che fare con l'odio per gli altri.
Fermiamo noi stessi
siamo forse macchine da guerra?
O siamo rimasti umani.
Siamo macchine da guerra
o forse c'è ancora un modo di salvarsi,
abbiamo ancora una scelta.
90 o più morti.
Non interessano i numeri.
Anche un solo morto è inaccettabile.
Morti in nome di un ideale senza direzione.
Morti in nome di un Dio che non esiste se non nella mente perversa di alcuni.
Morti in nome di chi?
Morte in nome di chi si va perdendo per le vie scure e marce dell'odio.
Pace:
è il mio inno
alla
VITA.
Non serve parlare di giustizia,
non ci può essere
e non spetta a noi.
Il perdono può interessarci.
Ma che lo scegliamo o no
tutto ciò continuerà a riguardarci...
Compagni del mondo...
scegliamo da che parte stare.
Se questa è, come penso, una guerra,
allora deponiamo le armi
e usiamo le nostre azioni per portare la pace,
per scegliere e creare un mondo poù bello per i nostri figli.
Fabiola
Non posso non parlare,
non dire nulla
come 90 persone o più sono potute morire
come e quale mente malata e inumana ha potuto concepire.
Devo parlare,
voglio gridare:
questa è la guerra subdola
questa è la battaglia dell'odio
e a questo punto non c'è fondamentalista da accusare
il nome dei cristiani sembra rispettoso
ma negli omicidi i vari 'Dio' che vengono chiamati in ballo
non sono altro che una grande balla.
Nessun Dio vuole la morte di altri uomini !!
La pace è l'unica via possibile.
Dobbiamo smettere di odiare e iniziare
non voglio vedere altri 11 settembre, altri 22 luglio,
altri regimi nazisti e campi di concentramento
nè bombe atomiche.
Mi metterò in campo
perchè ci credo e
farò di tutto, lo giuro al mio Dio e a me stessa,
perchè nulla nella mia vita abbia a che fare con l'odio per gli altri.
Fermiamo noi stessi
siamo forse macchine da guerra?
O siamo rimasti umani.
Siamo macchine da guerra
o forse c'è ancora un modo di salvarsi,
abbiamo ancora una scelta.
90 o più morti.
Non interessano i numeri.
Anche un solo morto è inaccettabile.
Morti in nome di un ideale senza direzione.
Morti in nome di un Dio che non esiste se non nella mente perversa di alcuni.
Morti in nome di chi?
Morte in nome di chi si va perdendo per le vie scure e marce dell'odio.
Pace:
è il mio inno
alla
VITA.
Non serve parlare di giustizia,
non ci può essere
e non spetta a noi.
Il perdono può interessarci.
Ma che lo scegliamo o no
tutto ciò continuerà a riguardarci...
Compagni del mondo...
scegliamo da che parte stare.
Se questa è, come penso, una guerra,
allora deponiamo le armi
e usiamo le nostre azioni per portare la pace,
per scegliere e creare un mondo poù bello per i nostri figli.
Fabiola
mercoledì 18 maggio 2011
Sta arrivando...
E dopo la grande felicità
sento che sta arrivando
ormai mi auto-premunisco
sta arrivando una crisi di tristezza
spero sia una crisi di pianto
ad ogni modo passerà
anche se ora vorrei sfogarmi ma non riesco
sorrido adesso.
E domani via.
Via la via.
In luogo di ispirazione musicale.
-.-
Faby
sento che sta arrivando
ormai mi auto-premunisco
sta arrivando una crisi di tristezza
spero sia una crisi di pianto
ad ogni modo passerà
anche se ora vorrei sfogarmi ma non riesco
sorrido adesso.
E domani via.
Via la via.
In luogo di ispirazione musicale.
-.-
Faby
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