Ai visitatori...

Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...

Ad ogni modo...

...buon proseguimento di vita!

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martedì 12 marzo 2013

Illuminare

Ci sono luci che scottano,
devi lasciarle cadere a terra.
Ci sono luci fredde,
quasi azzurre, rendono i luoghi freddi.
Ci sono luci a posto.
come di candela:
illuminano a sufficienza la vita
Non più di quanto serva.
Puoi resisere alla cera che ogni tanto cola.
Può bastarti quel calore.
Ma ciò che conta CHI,
riempie il tuo spazio.
Questo conta.
Sono le persone che riempiono gli spazi
ad illuminarli, illuminarli per davvero.
Nella mente,
nel cuore.
Ci sono attimi che non dimenticherò mai,
vissuti in luoghi non particolari, non belli.
Ci sono interi giorni
in luoghi bellissimi,
che sfocano già
nella mia mente.

Illumiare,
è ciò che conta davvero,
essere illuminati
dalle persone giuste.


Grazie ;)

mercoledì 18 gennaio 2012

Sono vecchia. Tu tendimi la mano.

Sono vecchia,
dovrei dare un senso alla mia vita,
trovare la mia strada,
fare un paio di rivoluzioni,
avere più fede,
amare di più,
litigare di meno.
Sono giovane,
forse ho ancora tempo.
Sono vecchia.
Se penso così forse mi muoverò,
cambierò qualcosa, farò qalcosa che ha un senso.
Seguirò il Progetto.
Tu tendimi la mano.

martedì 17 gennaio 2012

Barriera

Ed è abbattere una barriera

per entrare in un mondo che comunque non conosci.

Chi è diverso vede il mondo in maniera diversa.

Possiamo abbattere la barriera di pietra che ci divide ma i nostri mondi non per forza cambieranno per diventare uguali.

Ma tutto è pur sempre un passo avanti.

mercoledì 14 settembre 2011

Scavare...

Qualcuno mi ha detto scherzando
'Hai scavato la tua fossa e ora...'
E stanno capitandomi le cose che sognavo da anni
da quando avevo 10 anni.
E scavando...
- non la mia fossa -
scavando ho trovato me,
il mio passato, il mio presente
e nuovi sogni
per il futuro,
per domani.
Ho scavato
e ho ritrovato
soprattutto me,
ME!
E Dio.
Con l'impetuosità dell'oceano,
come un tornado,
un temporale estivo...
e sono sul ponte di una nave che ondeggia paurosamente
ma nonostante tutto resiste.
Nonostante tutto sono al timone
con la cartina per il verso giusto,
con la Stella Polare al punto giusto,
con il sorriso stampato in volto.

E gli abiti ancora umidi
di lacrime.

sabato 23 luglio 2011

22 luglio 2011 - un giorno per decidere

22 luglio 2011

Non posso non parlare,
non dire nulla
come 90 persone o più sono potute morire
come e quale mente malata e inumana ha potuto concepire.
Devo parlare,
voglio gridare:
questa è la guerra subdola
questa è la battaglia dell'odio
e a questo punto non c'è fondamentalista da accusare
il nome dei cristiani sembra rispettoso
ma negli omicidi i vari 'Dio' che vengono chiamati in ballo
non sono altro che una grande balla.
Nessun Dio vuole la morte di altri uomini !!

La pace è l'unica via possibile.
Dobbiamo smettere di odiare e iniziare
non voglio vedere altri 11 settembre, altri 22 luglio,
altri regimi nazisti e campi di concentramento
nè bombe atomiche.
Mi metterò in campo
perchè ci credo e
farò di tutto, lo giuro al mio Dio e a me stessa,
perchè nulla nella mia vita abbia a che fare con l'odio per gli altri.

Fermiamo noi stessi
siamo forse macchine da guerra?
O siamo rimasti umani.
Siamo macchine da guerra
o forse c'è ancora un modo di salvarsi,
abbiamo ancora una scelta.


90 o più morti.
Non interessano i numeri.
Anche un solo morto è inaccettabile.

Morti in nome di un ideale senza direzione.
Morti in nome di un Dio che non esiste se non nella mente perversa di alcuni.
Morti in nome di chi?
Morte in nome di chi si va perdendo per le vie scure e marce dell'odio.


Pace:
è il mio inno
alla

VITA.

Non serve parlare di giustizia,
non ci può essere
e non spetta a noi.

Il perdono può interessarci.

Ma che lo scegliamo o no
tutto ciò continuerà a riguardarci...

Compagni del mondo...
scegliamo da che parte stare.
Se questa è, come penso, una guerra,
allora deponiamo le armi
e usiamo le nostre azioni per portare la pace,
per scegliere e creare un mondo poù bello per i nostri figli.

Fabiola

giovedì 16 giugno 2011

Life (vita)

Life, vita
è un nome
è una parola di cui non esiste
un significato comune
questo lo decidiamo noi
il cui senso ci sfugge
a volte più di altre
a volte ne abbiamo paura
a volte temiamo la faccia opposta della medaglia
la morte.
Ma questa poesia parla della vita
i cui confini non possono essere definiti
in un trattato
in una decisione
d'impeto, in  una vita.
La vita dona e la vita toglie
questo ci dicono
ma a volte,
non dimentichiamolo
mai
la vita

siamo noi.
E al di sopra di noi
ci sta Lui.

Piccola riflessione... grazie a chi mi ha fatto riflettere su tutto ciò.

Fabiola

mercoledì 16 marzo 2011

La festa della donna!

8 Marzo 2011

E  nella giornata della festa della donna voglio celebrarci!

Voglio in particolare celebrare tutte quelle donne che amano la vita e la vivono con la semplicità (ma anche con la complessità) con cui sorge il sole la mattina.
Tutti riferimenti a persone reali sono assolutamente voluti.


A tutte le donne che inseguono un sogno, 
a quelle che amano fissare il sole solo per vedere se può essere vero,
alle donne che 70 anni non è ancora troppo tardi,
alle donne che perdonano,
alle donne che cambiano il mondo,
alle donne che fanno sorridere e ridere gli altri,
alle donne che fanno a modo loro,
alle donne che dicono un NO secco o un SI' deciso,
a quelle che sorridono,
a quelle che soffrono,
a quelle che cantano con passione inimitabile,
a quelle che suonano instancabili,
a quelle che danzano,
a quelle che credono ancora che ci sia una speranza
e che la speranza sono loro,
alle donne che stanno cambiando,
a quelle che non cambieranno mai,
alle donne che i figli li amano più di sè stesse,
a quelle che pur non essendo bellissime,
le vedi e emanano luce,
a quelle che vestono di colori sgargianti,
a quelle che scrivono storie,
a quelle che non riescono a prendere sonno
e alle 2 di notte disegnano.

A tutte le donne che hanno un sogno.

Che questo si possa avverare.

Buon proseguimento di vita.


Fabiola


sabato 23 ottobre 2010

Cambierò il mondo: non ho alcun dubbio.

Non ho dubbi...
Non ne ho nessuno in questo sabato 23 ottobre in cui il sole non risplende eccessivamente e la pioggia non si è fatta vedere, al temperatura non è ancora molto rigida e nulla pare interessare il mondo...
Ma a me oggi interessa il mondo.

Non so se da domani sarò diversa
- in fondo lo sono sempre stata -,
nessuno parlerà di me al telegiornale
- e di questo ne vado fiera -,
nessuno mi chiamerà 'eroe'
- e non desidero che nessuno lo faccia -,
voglio cambiare il mondo
- oggi, domani e spero di averlo fatto ieri-,
con l'esempio della mia vita
- vorrei poter essere più luminosa di una stella -.

Oggi la vita mi ha dato molto...

...oggi la vita mi ha dato l'occasione di donare il sangue
e in cambio mi ha dato tanto, tanto, tantissimo amore:
quanto dovrò donare per ricompensarla?

...oggi la vita mi ha portato da un'amica speciale
ed in cambio io cosa posso offrirle, se non la mia amicizia senza limiti?

...oggi la vita mi ha portato a suonare
e sono stata lodata per come l'ho fatto,
ed io potrò mai suonare una canzone, una melodia degna della sovranità più assoluta della vita?

... oggi la vita mi ha donato una piccola vittoria per una poesia sull'essere sorelle,
ma potrò mai scrivere abbastanza per la vita che mi ha fatto scoprire queste emozioni e mi ha donato il talento per scriverle...

Ma la vita, come l'amicizia (citando le parole di una prossima famosa scrittrice ;) ' non tollera ringraziamenti.

Grazie a Chi mi ha dato la Vita e a chi la rende degna di essere vissuta, grazie davvero con tutto il cuore, grazie anche se non volete essere ringraziati.
Ve lo meritate.

Cambierò il mondo e non ne ho alcun dubbio,
perchè voi siete con me.

Un abbraccio

Fabiola

lunedì 11 ottobre 2010

Il mondo di oggi...no, io non lo voglio così!!

Cari lettori!
L'altro giorno un'amica mi ha mostrato un video che mi ha sufficiente sconvolto, un servizio delle Iene sul mondo degli emo.

Prima di farvelo vedere voglio dirvi di che cosa parla e dire il mio commento personale.
Parla del mondo dei famigerati EMO... il bello è che se ciò che si vede nel video è ciò che succede ad un 'raduno di emo', so per certo che cose molto simili succedono anche in altre discoteche o luoghi di cosiddetto 'divertimento'.

Insomma in questo video 'ragazzini' (perchè mi rifiuto di chiamarli ragazzi e tantomeno adulti) di 13, 14 e 15 anni vanno a questi party, anche scappando di casa...
Una ragazza confessa che i genitori non fanno critiche a questa cosa...
E lì stanno in mutande e reggiseno (se tutto va bene) e fanno sesso con chi gli capita per non essere volgari, talvolta fregandosene del genere del compagno/a.
Ho vent'anni e sono fiera, e dico a testa alta che tutto ciò mi sconvolge.
Come si può gettare via il proprio corpo come in un cestino della spazzatura? Dove hanno il cervello questi ragazzi che affermano di vivere nel presente e non hanno idea di cosa sia il mondo là fuori, per avere i soldi per andare ad uno di questi party qualcuno si prostituisce...
Ragazzi mi fa quasi ridere il paradosso di tutto ciò, se non facesse quasi piangere...
La prostituzione per molte ragazze è un obbligo, un 'lavoro' a cui sono corstrette per non tornare nella povertà del loro paese, perchè giunga qualche soldo ai propri familiari, perchè sono giunte con la promessa di un luogo migliore e si sono ritrovate costrette al peggio.
Che valori vogliamo dare noi ai nostri figli?
Vogliamo raccontarci balle? No, non userò mezzi termini, perchè non ci possono essere compromessi, e se tutto ciò esiste è perchè i compromessi sono divenuti assenza di regole.
Vogliamo dire a noi stessi che l'aborto è l'uccisione di un grumo di cellule? Facciamolo!!
Vogliamo dire che aver abortito già 3 volte all'età din 15 anni è nomale? Facciamolo!
Vogliamo dire che drogarsi è normale a 13 anni e magari anche più avanti, che è una cosa che abbiamo fatto tutti? Facciamolo.

Non mi interessa emeritamente nulla se il mondo pensa che tutto ciò sia normale.
Non lo è.
Aprite gli occhi: NON LO È!!
Cosa farà un'emo da grande?
Avrà un figlio? Che lavoro farà se marina la scuola e va ai Durex (party di emo)?
Se va nelle discoteche e fa a gara di chi si FA più ragazzi/e nella serata?
E qui non giustifico ragazzi nè ragazze.
Niente discriminazioni per una volta.
Cosa pensano della vita queste persone?
Che è un lumino che si può buttare via invecchiando banalmente oopure godendosi la vita come fanno loro.
Cosa pensano della povertà?
Che appartiene a coloro che non possono permettersi i vestiti di marca.
Cosa pensano dell'amicizia?
Che sia quella in facebook, in netlog...?

Non mi tiro indietro, questi ragazzi hanno dei genitori?
Quale società ha portato a tutto ciò?
La nostra.

E ad essere sincera in questo momento mi vergogno a farne parte.

Quando dei ragazzi fanno volontariato in carcere, con i disabili, in casa di riposo.
Nessuno ne sa niente, i giornali se ne tengono alla larga, se ne parla a bassa voce.
Quando dei ragazzi stanno insieme per la pace e portano aiuti all'estero, tutto ciò desta appena l'interesse delle piccole reti locali, un servizio per l'occasione e poi silenzio.
Quando una madre muore per salvare il proprio figlio rifiutandosi di fare la chemioterapia che la salverebbe un giorno, una notizia basta.
E invece no!
Le morti, le cose cruente, gli attentati, i gossip inutili, la politica, fanno notizia e i giornalisti indegni del loro nome se ne riempiono la bocca.

Voi che ci credete GRIDATE A VOCE ALTA, GRIDATE con tutto il fiato che avete in gola che SI PUO' CAMBIARE!!
DOBBIAMO CAMBIARE!
Cambiare il mondo.

Grazie a tutti coloro che leggono.
Un abbraccio virtuale,
Fabiola

Questo è il link del video per chi se la sente di vederlo.
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1440234361316&ref=mf

giovedì 19 agosto 2010

E se...

E se la vita non ci riservasse tutto ciò che ora immaginiamo...

E se la vita ci togliesse via tutto ciò che ci ha dato e che diamo per scontato...

E se la vita infine non andasse come continuiamo a sognare...

E se la vita prendesse una strada secondaria che magari conduce alla stessa meta solo che con più fatica e più strada...

E se la vita non avesse pensato per noi quello che noi pensiamo per lei...

E se le persone che abbiamo oggi al nostro fianco non sono destinate ad esserlo per il resto della nostra vita...

E se tutto ciò che oggi è la mia certezza domani fosse l'incertezza più totale...

E se la vita non avesse più il senso che ha oggi...

E se, come sogno, non potessi davvero in nessun modo cambiare il mondo?

Me lo chiedo, mi chiedo solo quest'ultima cosa.
Le altre frasi le lascio in sospeso, lì davanti ai miei occhi così che forse un giorno possa rispondervi o anche solo rifletterci su.

Rimbomba nella mia mente......

E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?

E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?

E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?

E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?

E se, come sogno, non potessi davvero
in nessun modo cambiare il mondo?

Mi do una sola risposta: è impossibile perchè questo non è un sogno, questo è lo scopo della mia vita.

domenica 15 agosto 2010

Mi chiedo...

Mi chiedo in questa sera in cui sento un forte tremito dentro cosa dovrei scrivere...
Mi chiedo cosa il mondo si aspetta che io faccia, scriva, dica, diventi.
Ma non è questo il punto e lo so già....
Il punto è chi sono, cosa voglio diventare, fare, dire.
Voglio essere una donna forte, voglio lottare per le cose che valgono davvero, le persone, le loro gioie, le loro sofferenze.
Non chiedo altro a Dio che già mi ha dato tutto...
Con la mia famiglia, con i miei amici, so che ce la farò.
Chiedo solo di poter stare con gli ultimi... con i bambini 'diversamente abili' che spesso hanno così tanto da dare, con chi è stato rifiutato dai genitori, con chi la società ha gettato ai margini, per i più piccoli che soffrono.
Voglio portarli nel mondo, vorrei avere una chance per farli vivere di nuovo.
Se questo è il progetto di Dio su di me che si compia, se invece fosse un'altro... Dio, provo a dirti con tutta la mia fede: sia fatta la tua volontà.
Dammi un segno.
Non ho dubbi sulla tua esistenza, so che ci sei.
Fa che i miei sogni possano essere non solo la stella cadente che quest'anno non ho ancora visto, ma la mia vita per gli anni a venire.

Grazie a tutti coloro che leggono,

Beeble