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mercoledì 10 agosto 2016

Whom shall I fear

Whom shall I fear...
O almeno dovrebbe essere così.
Ho paura di tutto, di non essere all'altezza di questo mondo, di non rimanere qui con la testa, di pensare tropo, di non fare del mio meglio per quello che Lui vuole da me.

Whom shall I fear è una preghiera ma non riesco a crederci davvero.

Ho paura di ogni passo, di ogni istante, di perdere ciò che sono ma anche tutte le persone per cui provo un affetto sincero.

Whom shall I fear è un canto che non so fermare, è un fuoco che non si spegne, è una speranza che tengo accesa dentro.

Più che per me per tutti gli amici che lottano per qualcosa, per qualcuno, contro qualcosa di male, per un bene più grande.
Stai con me, ti prego, stai con me, altrimenti non so come fare.

mercoledì 20 novembre 2013

Prendimi

Prendimi
l'anima,
i sogni,
i sentimenti.
Prendili,
ignota sequenza
di note bianche e nere.

Dio della speranza,
Dio della gioia,
Dio del dolore,
Dio di chi sta dietro le quinte,
Dio di chi non è noto,
Dio di chi non molla mai,
Dio di chi  piange,
Dio di chi è solo e di chi non lo è mai.
Non lasciare
che mi perda
per le vie
del mondo.

Ch'io trovi la strada.
Che sia la musica, che sia la musica a guidarmi.

Che tutto torni al posto giusto, che io possa tornare a sorridere
come un tempo.

venerdì 26 ottobre 2012

Un angelo

Sei un angelo
perchè non ho mai visto nessuno come te,
nessuno che ti assomigli vagamente.
Il tuo sorriso è sfolgorante,
la tua gioia incontenibile.
Io ti vedo attraverso
e tu mi vedi attraverso.
E ringrazio dentro di me Dio
perchè ti ho incontrata.
E mi viene da piangere
perchè tu e tuo marito
siete persone fantastiche.
Tu, in particolare, sei vera, sei viva,
tu hai capito tutto e hai una profondità
che io pensavo non si potesse raggiungere.
Dici ciò che senti, che pensi.
Non sono necessari giri di parole.
Parla il tuo cuore.
La tua commozione assomiglia alla mia
e mi convinco
che tu sei solo il meglio che l'umanità potrebbe essere.
Tu sei una santa
perchè solo chi ha conosciuto Dio da vicino
può essere sereno e gioioso come te.
Davvero, mi abbracci,
ed è come quando due anime
si sfiorano.
Sono passate appena due ore
ma posso sentire la tua anima splendente.
Sei il mio esempio:
ho sempre sognato di essere me stessa
più di quanto non ci provi ora.
E tu sei l'esempio di persona
che non serve fare difficoltà a 'vedere':
sei bella dentro.
Grazie.


Fabiola

mercoledì 28 settembre 2011

Dreaming piano...

Stavolta voglio rendervi tutti partecipi di questa mia storia perchè ho deciso così.

Ho un sogno che ricordo di aver avuto fin dalla prima volta che andai al coro parrocchiale, fissavo il maestro che suonava il pianoforte senza mai staccare gli occhi di dosso a quella danza a me sconosciuta fra i tasti neri e quelli bianchi, ero estasiata, presa dentro e sognavo con i pensieri, gli occhi e i sogni di una bambina di 8 anni (che spesso valgono molto più di quelli di un'adulto) che sarei stata io un giorno a prendere il posto davanti a quel pianoforte. Pensavo che forse un giorno avrei suonato con il coro per cui cantavo con la mia voce di bambina di 8 anni.
Da allora sono passati 13 anni.
13 anni in cui ho sepolto quel sogno ma mai del tutto.
In cui ho celato quel sogno dietro il mio imbarazzo,
dietro la mia incapacità, dietro scuse più o meno valide.
Ma quell'amore per i tasti bianchi e neri e per la musica non potevo cancellarlo, da 5 anni prendo lezioni amatoriali di pianoforte, compongo musiche e canzoni, da un anno suono con il coro dei piccoli (già una conquista).

Ma stasera sembrava ufficiale, sembrava serio, era serio.
Mi tremano le mani e mi trema il cuore.
Potresti suonare anche quando ci sono io, per darti delle dritte, i tempi cambiano...io non chiedo spiegazioni... se te la senti...
Spero solo nel sostegno di Dio e di quel ragazzino cresciuto che 13 anni fa suonava allegro, e che ancora oggi ci mette lo stesso entusiasmo.

Dico 'sì' e non è un sì per caso, è un sì, di gioia, è un sì di impegno.
È uno dei miei mandati.
Sì.

Grazie per le opportunità e la fiducia.
Dio vede esattamente la strada che percorreremo.
Solo che noi siamo ciechi senza gli occhi della Fiducia.

Grazie a tutti i lettori e commentatori del mio blog,
Fabiola

lunedì 26 settembre 2011

Finalmente

Finalmente,
gli Switchfoot di sottofondo,
riesco a piangere
di nuovo,
a fondo
ci credo
e lo so.
Ascoltatemi se potrò farmi ascoltare.
Credetemi se potete.
Dove due o tre sono riuniti...
è importante.

Grazie

mercoledì 14 settembre 2011

Scavare...

Qualcuno mi ha detto scherzando
'Hai scavato la tua fossa e ora...'
E stanno capitandomi le cose che sognavo da anni
da quando avevo 10 anni.
E scavando...
- non la mia fossa -
scavando ho trovato me,
il mio passato, il mio presente
e nuovi sogni
per il futuro,
per domani.
Ho scavato
e ho ritrovato
soprattutto me,
ME!
E Dio.
Con l'impetuosità dell'oceano,
come un tornado,
un temporale estivo...
e sono sul ponte di una nave che ondeggia paurosamente
ma nonostante tutto resiste.
Nonostante tutto sono al timone
con la cartina per il verso giusto,
con la Stella Polare al punto giusto,
con il sorriso stampato in volto.

E gli abiti ancora umidi
di lacrime.

sabato 23 luglio 2011

22 luglio 2011 - un giorno per decidere

22 luglio 2011

Non posso non parlare,
non dire nulla
come 90 persone o più sono potute morire
come e quale mente malata e inumana ha potuto concepire.
Devo parlare,
voglio gridare:
questa è la guerra subdola
questa è la battaglia dell'odio
e a questo punto non c'è fondamentalista da accusare
il nome dei cristiani sembra rispettoso
ma negli omicidi i vari 'Dio' che vengono chiamati in ballo
non sono altro che una grande balla.
Nessun Dio vuole la morte di altri uomini !!

La pace è l'unica via possibile.
Dobbiamo smettere di odiare e iniziare
non voglio vedere altri 11 settembre, altri 22 luglio,
altri regimi nazisti e campi di concentramento
nè bombe atomiche.
Mi metterò in campo
perchè ci credo e
farò di tutto, lo giuro al mio Dio e a me stessa,
perchè nulla nella mia vita abbia a che fare con l'odio per gli altri.

Fermiamo noi stessi
siamo forse macchine da guerra?
O siamo rimasti umani.
Siamo macchine da guerra
o forse c'è ancora un modo di salvarsi,
abbiamo ancora una scelta.


90 o più morti.
Non interessano i numeri.
Anche un solo morto è inaccettabile.

Morti in nome di un ideale senza direzione.
Morti in nome di un Dio che non esiste se non nella mente perversa di alcuni.
Morti in nome di chi?
Morte in nome di chi si va perdendo per le vie scure e marce dell'odio.


Pace:
è il mio inno
alla

VITA.

Non serve parlare di giustizia,
non ci può essere
e non spetta a noi.

Il perdono può interessarci.

Ma che lo scegliamo o no
tutto ciò continuerà a riguardarci...

Compagni del mondo...
scegliamo da che parte stare.
Se questa è, come penso, una guerra,
allora deponiamo le armi
e usiamo le nostre azioni per portare la pace,
per scegliere e creare un mondo poù bello per i nostri figli.

Fabiola

martedì 17 maggio 2011

Esistono cose che...

Esistono cose che...
grazie a Dio sono impagabili...

Non potrei descrivere l'emozione che provo
nel sentire che sto realizzando un sogno...
che ne ho già realizzati...
che è tutto vero...
che devo ringraziare tantissime persone

che le emozioni sono uniche
ed è necessario coglierle al momento...

Esistono cose che sognamo.
E a volte le cose che sognamo vanno ben distinte da quelle vere.
A volte invece
sono esattamente
la stessa cosa.

Grazie a Dio.
Nel vero senso della parola.
Grazie, da parte mia.

Fabiola

mercoledì 20 aprile 2011

A un soffio da un sogno

A un soffio da un sogno
hai paura che possa succedere di tutto,
che tutto si possa infrangere:
vuoi di più,
ti basta così,
hai paura,
semplicemente
paura
che sia stato solo un sogno.
Se non ricordassi solo tutti i momenti 
passati a scrivere questa canzone e a proporla.

Questa sera si registra e a breve la pubblicherò nel sito del concorso per la JMJ.

E come un sogno
a volte svegliandoti piangi.
Spero che non succeda così.
So per certo che non sono sola.
Una persona molto speciale 
è con me.



Grazie a tutti coloro che direttamente, indirettamente, in piccola e in grandissima parte mi hanno sostenuto...
perchè... comunque vada, sarà un successo!

sabato 16 aprile 2011

Fratello, amico, lontano, vicino

Caro amico, fratello, lontano, vicino,
quanti eroi per  la pace dovranno morire, quanti?
Non ti conoscevo, nè conoscevo il tuo amico che hai salvato.
Ma una rete di pace ci univa, avvicinava.
Passano le pagine dei giornali le violenze, le cattiverie del mondo.
Ma tu, tu M. diciottenne, albanese, scolaro in terra macedone.
Tu D. salvato dal tuo amico da una rissa ormai troppo violenta che avrebbe finito per uccidere te, ma ha ucciso lui.

Come far capire a tutti il valore della pace, come piangere, gridare che c'è qualcosa di più.
Come far capire che la pace c'è o non c'è.
Non ci sono compromessi.
E mi chiedo M. lo sapevi?

Lo sapevi che per il tuo amico D. avresti dato la vita?
Lo sapevi che saresti morto per D.?
Non lo so.
Ma sapevi che cos'era la pace.
Un colpo.
Uno solo.
E sei morto.
E nulla è stato come prima.

M. il tuo nome non sarà uno fra tanti.
Il tuo nome sarà solo tuo e sarà fra di noi.
Non capisco questa vicinanza, ma capisco che non posso nè potrò allontanarmi dalla pace per quanto lontanto volessi fuggire.

E lancio, voglio lanciare
un messaggio di speranza.
Che questo viaggio sia per te, M.
che non sia vano
che porti davvero la pace
che sia PACE
che tu non sia morto invano.
Che tu sia con Dio ora.
Con qualunque nome tu lo chiamassi.

"PACE in Terra, fra gli uomini di buona volontà"

Fabiola

sabato 19 marzo 2011

JMJ Madrid...suonando...cantando...pregando...

Voglio ricordarmi
ora
il momento in cui l'adrenalina scorre
nelle vene
scorre
dentro me...
È così forte
non sapere cosa succederà...
E voglio ringraziare già
mamma e papà,
le mie sorelle,
Debra,
Mou,
Sara,
Roberto,
il coro.
Perchè comunque vada,
sarà un successo.

Grazie di cuore perchè con la luce negli occhi,
canzone o non canzone andremo a Madrid.
Io e te, Meme.


=)

lunedì 21 febbraio 2011

E poi......?

E poi cosa c'è in fondo...
Dopo che avrò finito l'università, o forse durante...
Che ne sarà dei miei amici, più avanti, fra due, tre, dieci anni...
Chi sarò io...
Che ne sarà dei sogni di pubblicare un libro - di crederci -, del mio impegno in parrocchia, del sogno di fare un cd con canzoni scritte da me, del desiderio di lavorare - ma fosse solo quello - di dedicare tutte le mie forze ai bambini disabili...
Che ne sarà di me...
Cosa sarà della forza d'animo che ho e che già con la stanchezza di oggi va sparendo...
Come proverò dolore fra 10 anni...
Cosa ne sarà della mia vita: cosa mi chiederà Dio, cosa sarò pronta a rispondergli...
Avrò un marito, non lo avrò, forse partirò o forse resterò...
Mi chiedo sinceramente...
E metto un solo punto di domanda, alla fine di tutto...

sabato 23 ottobre 2010

Cambierò il mondo: non ho alcun dubbio.

Non ho dubbi...
Non ne ho nessuno in questo sabato 23 ottobre in cui il sole non risplende eccessivamente e la pioggia non si è fatta vedere, al temperatura non è ancora molto rigida e nulla pare interessare il mondo...
Ma a me oggi interessa il mondo.

Non so se da domani sarò diversa
- in fondo lo sono sempre stata -,
nessuno parlerà di me al telegiornale
- e di questo ne vado fiera -,
nessuno mi chiamerà 'eroe'
- e non desidero che nessuno lo faccia -,
voglio cambiare il mondo
- oggi, domani e spero di averlo fatto ieri-,
con l'esempio della mia vita
- vorrei poter essere più luminosa di una stella -.

Oggi la vita mi ha dato molto...

...oggi la vita mi ha dato l'occasione di donare il sangue
e in cambio mi ha dato tanto, tanto, tantissimo amore:
quanto dovrò donare per ricompensarla?

...oggi la vita mi ha portato da un'amica speciale
ed in cambio io cosa posso offrirle, se non la mia amicizia senza limiti?

...oggi la vita mi ha portato a suonare
e sono stata lodata per come l'ho fatto,
ed io potrò mai suonare una canzone, una melodia degna della sovranità più assoluta della vita?

... oggi la vita mi ha donato una piccola vittoria per una poesia sull'essere sorelle,
ma potrò mai scrivere abbastanza per la vita che mi ha fatto scoprire queste emozioni e mi ha donato il talento per scriverle...

Ma la vita, come l'amicizia (citando le parole di una prossima famosa scrittrice ;) ' non tollera ringraziamenti.

Grazie a Chi mi ha dato la Vita e a chi la rende degna di essere vissuta, grazie davvero con tutto il cuore, grazie anche se non volete essere ringraziati.
Ve lo meritate.

Cambierò il mondo e non ne ho alcun dubbio,
perchè voi siete con me.

Un abbraccio

Fabiola

venerdì 24 settembre 2010

Io lo chiamo miracolo...

Ci vuole del tempo, alcuni non lo capiscono mai, che l'amicizia è un sentimento potente come l'amore. È come se un giorno quancuno avesse spezzato una grande pagnotta in due.
Una parte mantenne il suo nome originale 'Amore'.
L'altra lasciò che tutti la chiamassero 'Amicizia' e la declassasero.
Ma nel suo cuore questa seconda parte, rimase forse ancor più forte, più grande della sua metà, dell'Amore, così sciupato, usato fino alla nausea.

Alcuni dicono che è magia,
alcuni lo chiamano col nome di destino...
ma io lo chiamo miracolo.
Questa amicizia nata in meno di sette giorni
è meravigliosa.
Grazie.


Volevo dedicare questa riflessione, post, poesia, favola forse a molte persone, tante, forse tutte quelle a cui voglio bene in maniera speciale... ma ho deciso di dedicarlo ad una persona sola, un amico scoperto in pochissimo tempo ma la cui presenza è preziosa: Matteo.

domenica 15 agosto 2010

Mi chiedo...

Mi chiedo in questa sera in cui sento un forte tremito dentro cosa dovrei scrivere...
Mi chiedo cosa il mondo si aspetta che io faccia, scriva, dica, diventi.
Ma non è questo il punto e lo so già....
Il punto è chi sono, cosa voglio diventare, fare, dire.
Voglio essere una donna forte, voglio lottare per le cose che valgono davvero, le persone, le loro gioie, le loro sofferenze.
Non chiedo altro a Dio che già mi ha dato tutto...
Con la mia famiglia, con i miei amici, so che ce la farò.
Chiedo solo di poter stare con gli ultimi... con i bambini 'diversamente abili' che spesso hanno così tanto da dare, con chi è stato rifiutato dai genitori, con chi la società ha gettato ai margini, per i più piccoli che soffrono.
Voglio portarli nel mondo, vorrei avere una chance per farli vivere di nuovo.
Se questo è il progetto di Dio su di me che si compia, se invece fosse un'altro... Dio, provo a dirti con tutta la mia fede: sia fatta la tua volontà.
Dammi un segno.
Non ho dubbi sulla tua esistenza, so che ci sei.
Fa che i miei sogni possano essere non solo la stella cadente che quest'anno non ho ancora visto, ma la mia vita per gli anni a venire.

Grazie a tutti coloro che leggono,

Beeble