Ecco un post Natalizio.
Un post della Vigilia in realtà.
E non pensate che sono matta - lo sono.
O blasfema - questo no.
Ad ogni modo ho voglia di cantare Jingle Bell e Adeste Fideles.
Fuori piove, peccato avrei preferito la neve,
o al massimo il sole.
Laureata bagnata, laureata fortunata.
Mah.
Siamo in ballo? Balliamo.
O la va o la spacca?
Io, speriamo che me la cavo.
Fabiola
ps. il post è il numero 118.... speriamo che non porti male il numero delle emergenze...
Ai visitatori...
Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
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martedì 9 aprile 2013
domenica 12 febbraio 2012
Danziamo, neve
Danza la neve,
come un vortice magico
avvolge tutto, tutto colora di bianco,
non ha nulla di strano,
è come se la conoscessi da sempre fin da bambina,
come se tutto fosse parte di un gioco
che un tempo facevamo.
Ora si ripete e
si ripete.
Poche sono le occasioni d'incontro
ma le aspetto con ansia.
Ora lei è gia sveglia,
prima che lo sia io.
E non mi ci vuole tanto perchè poi
io ti raggiunga.
E non danzerai più sola,
ci sarò io al tuo fianco,
avvolta dalla tua fredda polvere magica.
Ed i miei occhi si bagnano.
Rivederti dopo tanto tempo,
quando nessuno ci sperava più mi fa credere sempre più
ad un segno.
Un segno
di tuo Padre.
Grazie a chiunque legga.
Grazie a chiuque vorrà lasciare una piccola impronta nei commenti.
come un vortice magico
avvolge tutto, tutto colora di bianco,
non ha nulla di strano,
è come se la conoscessi da sempre fin da bambina,
come se tutto fosse parte di un gioco
che un tempo facevamo.
Ora si ripete e
si ripete.
Poche sono le occasioni d'incontro
ma le aspetto con ansia.
Ora lei è gia sveglia,
prima che lo sia io.
E non mi ci vuole tanto perchè poi
io ti raggiunga.
E non danzerai più sola,
ci sarò io al tuo fianco,
avvolta dalla tua fredda polvere magica.
Ed i miei occhi si bagnano.
Rivederti dopo tanto tempo,
quando nessuno ci sperava più mi fa credere sempre più
ad un segno.
Un segno
di tuo Padre.
Grazie a chiunque legga.
Grazie a chiuque vorrà lasciare una piccola impronta nei commenti.
mercoledì 21 dicembre 2011
L'Amore e il Natale
"L'amore è sempre paziente e gentile,
non è mai geloso,
l'amore non è mai presuntuoso,
sicuro di sè,
non è mai scortese o egoista,
non si offende e non porta rancore."
E così, con le parole sentite in un film (I passi dell'amore) mi sorgono nuovamente mille domande.
Sono mai stata in grado d'amare.
Sento questa definizione pulsare fin dentro le arterie dell'anima.
Poi in un istante perde tutto il suo senso.
È tempo di scelte ed io non ho idea di quali fare.
È tempo di cambiamenti ed io non sono pronta a cambiare.
È tempo di attendere, di pazientare, di essere più buoni ed io continuo a litigare con tutti.
Sarebbe tempo per sperare ancora un po', un po' di più, ma non ricordo più come si fa.
Sarebbe tempo di credere, di credere in una nascita che si protrae da più di 2000 anni, ma la mia fede assomiglia alle lucette sull'albero: flebili ed intermittenti.
Sta davvero arrivando Natale quest'anno?
Non sono pronta, posticipiamolo.
Manca la neve, manca lo spirito, manco io.
E non vedo Dio.
Dove ho perso me stessa? Nell'imitazione di me stessa? In una copia carbone di altri.
In una corsa verso il treno, in un mattino freddo, in un pomeriggio trascorso davanti al computer, in un goccia d'acqua.
Probabilmente una lacrima.
Ho una mano da tendere. Chi la prenderà non lo so.
Forse dovrei fidarmi ma non ci riesco.
Forse dovrei avere più fede. Non sento.
Guardo un vetro su cui mi specchio nell'inutile tentativo di guardami dentro.
Buonanotte,
Fabiola
venerdì 26 novembre 2010
Quanti anni ho
Nevica e
io ho due anni,
saltello estasiata,
saltello euforica.
Fuori nevica
e dentro di me nevica
nevica felicità e forza ritornata.
Nevica e ho in mano
il potere della neve
ne sento l'odore
è mia
è del mondo
la prendo con le mani
con la bocca
la aspetto sul viso
e arriva
fredda e calda
Prendo la neve
ed è mia in questo istante
posso lasciare che nevichi per anni.
Ma forse non voglio
inizia un po' la pioggia.
Non importa, è stata mia per un istante.
E mi è sufficiente.
Ho due anni,
e torno a 20,
è finita la pausa
e rientro alla lezione.
Sorrido...
...ho due anni dentro
e ne vado orgogliosa.
Io amo la
NEVE!
io ho due anni,
saltello estasiata,
saltello euforica.
Fuori nevica
e dentro di me nevica
nevica felicità e forza ritornata.
Nevica e ho in mano
il potere della neve
ne sento l'odore
è mia
è del mondo
la prendo con le mani
con la bocca
la aspetto sul viso
e arriva
fredda e calda
Prendo la neve
ed è mia in questo istante
posso lasciare che nevichi per anni.
Ma forse non voglio
inizia un po' la pioggia.
Non importa, è stata mia per un istante.
E mi è sufficiente.
Ho due anni,
e torno a 20,
è finita la pausa
e rientro alla lezione.
Sorrido...
...ho due anni dentro
e ne vado orgogliosa.
Io amo la
NEVE!
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