Ai visitatori...

Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...

Ad ogni modo...

...buon proseguimento di vita!

Visualizzazioni

Visualizzazione post con etichetta dolore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolore. Mostra tutti i post

mercoledì 22 agosto 2012

Talia - Good news from the Earth

Questo è il 99esimo post di questo mio blog ma vuole essere anche il primo di un altro blog aperto oltre un anno fa e che non ho mai avviato: Good news from the Earth ( http://goodnewsfromtheeart.blogspot.it/).
Oggi voglio parlare di una ragazza di 12 anni, Talia, che da 5 anni combatte contro ben due forme di cancro.
Ma come ho conosciuto la sua storia? Per caso su youtube.

Fa dei video sul make-up e afferma 'Make-up is my wig' cioè 'il make-up è la mia parrucca'.
Infatti non porta la parrucca ma si mostra al mondo senza capella, con due occhi stupendi ed un sorriso che non vedevo da tempo così vero.

E quando la vedo truccarsi il mio cervello si divide.
Sapevo già che l'apparenza non dice mai niente ma... mai così potente mi era giunto questo messaggio.
Lei si trucca e non è solo apparenza, anzi ha dentro una forza estrema ed il suo sorriso ed il suo modo di fare esplosivo e divertente ne è la prova.



Questo è un video in cui ha fatto un'intervista per un programma (The truth 365 - Giving a voice to alla kids with cancer) dicendo qual'è il suo sogno.

Una buona notizia dal mondo dei ragazzi: c'è chi non si arrende, chi sorride, chi lotta nonostante tutto.

Fabiola

lunedì 26 settembre 2011

Finalmente

Finalmente,
gli Switchfoot di sottofondo,
riesco a piangere
di nuovo,
a fondo
ci credo
e lo so.
Ascoltatemi se potrò farmi ascoltare.
Credetemi se potete.
Dove due o tre sono riuniti...
è importante.

Grazie

sabato 23 luglio 2011

22 luglio 2011 - un giorno per decidere

22 luglio 2011

Non posso non parlare,
non dire nulla
come 90 persone o più sono potute morire
come e quale mente malata e inumana ha potuto concepire.
Devo parlare,
voglio gridare:
questa è la guerra subdola
questa è la battaglia dell'odio
e a questo punto non c'è fondamentalista da accusare
il nome dei cristiani sembra rispettoso
ma negli omicidi i vari 'Dio' che vengono chiamati in ballo
non sono altro che una grande balla.
Nessun Dio vuole la morte di altri uomini !!

La pace è l'unica via possibile.
Dobbiamo smettere di odiare e iniziare
non voglio vedere altri 11 settembre, altri 22 luglio,
altri regimi nazisti e campi di concentramento
nè bombe atomiche.
Mi metterò in campo
perchè ci credo e
farò di tutto, lo giuro al mio Dio e a me stessa,
perchè nulla nella mia vita abbia a che fare con l'odio per gli altri.

Fermiamo noi stessi
siamo forse macchine da guerra?
O siamo rimasti umani.
Siamo macchine da guerra
o forse c'è ancora un modo di salvarsi,
abbiamo ancora una scelta.


90 o più morti.
Non interessano i numeri.
Anche un solo morto è inaccettabile.

Morti in nome di un ideale senza direzione.
Morti in nome di un Dio che non esiste se non nella mente perversa di alcuni.
Morti in nome di chi?
Morte in nome di chi si va perdendo per le vie scure e marce dell'odio.


Pace:
è il mio inno
alla

VITA.

Non serve parlare di giustizia,
non ci può essere
e non spetta a noi.

Il perdono può interessarci.

Ma che lo scegliamo o no
tutto ciò continuerà a riguardarci...

Compagni del mondo...
scegliamo da che parte stare.
Se questa è, come penso, una guerra,
allora deponiamo le armi
e usiamo le nostre azioni per portare la pace,
per scegliere e creare un mondo poù bello per i nostri figli.

Fabiola

sabato 16 aprile 2011

Fratello, amico, lontano, vicino

Caro amico, fratello, lontano, vicino,
quanti eroi per  la pace dovranno morire, quanti?
Non ti conoscevo, nè conoscevo il tuo amico che hai salvato.
Ma una rete di pace ci univa, avvicinava.
Passano le pagine dei giornali le violenze, le cattiverie del mondo.
Ma tu, tu M. diciottenne, albanese, scolaro in terra macedone.
Tu D. salvato dal tuo amico da una rissa ormai troppo violenta che avrebbe finito per uccidere te, ma ha ucciso lui.

Come far capire a tutti il valore della pace, come piangere, gridare che c'è qualcosa di più.
Come far capire che la pace c'è o non c'è.
Non ci sono compromessi.
E mi chiedo M. lo sapevi?

Lo sapevi che per il tuo amico D. avresti dato la vita?
Lo sapevi che saresti morto per D.?
Non lo so.
Ma sapevi che cos'era la pace.
Un colpo.
Uno solo.
E sei morto.
E nulla è stato come prima.

M. il tuo nome non sarà uno fra tanti.
Il tuo nome sarà solo tuo e sarà fra di noi.
Non capisco questa vicinanza, ma capisco che non posso nè potrò allontanarmi dalla pace per quanto lontanto volessi fuggire.

E lancio, voglio lanciare
un messaggio di speranza.
Che questo viaggio sia per te, M.
che non sia vano
che porti davvero la pace
che sia PACE
che tu non sia morto invano.
Che tu sia con Dio ora.
Con qualunque nome tu lo chiamassi.

"PACE in Terra, fra gli uomini di buona volontà"

Fabiola

sabato 2 aprile 2011

Tristezza

E la tristezza
arriva come e quando non la cerchi
arriva quando non la vuoi
quando non hai la più pallida idea che stia per arrivare
quando non ricordi la tristezza
perchè da giorni vivi
sulle nuvole dei sogni, sul vento alla ricerca
- l'ennesima volta -
della felicità
- l'ennesima volta -
speri e non trovi.

Cadi
e la tristezza ti cade addosso.
E sepolta piangi.
E se tutto avesse un senso profondo capirei.
E se ci fosse
un motivo valido capirei.
Forse devo solo smettere
di cercare ciò che non ho.
Forse devo solo
accettare ciò che ho senza cercare oltre,
accettare i miei limiti,
ascoltare gli altri
- di più -
e sapere che ci siete,  meravigliosi
meravigliosi come sempre, meravigliosi
e vi amo per questo
e non potrò rimproverarvi nulla
se non che siete dei genitori
assolutamente troppo
bravi.
E bravi
è un eufemismo.
Grazie.
E grazie
è poco, sappiatelo.
Meme,
grazie.
Probabilmente sarà la tua
immensa
- immensa -
forza a salvarmi da tutto.
ciò.

martedì 25 gennaio 2011

Non ci siamo

No, allora proprio non ci siamo...
Non ha importanza che io ce l'abbia fatta fino ad ora,
non ha importanza che faccia più strada io di quanta ne fa tutto il resto delle persone per andare a studiare,
non ha nemmeno alcuna importanza che io stia facendo tirocinio e mi distruggo e il tempo a casa mi sfugge fra le mani,
non conta che in più c'è un bambino a cui dovrei fare la babysitter a casa,
non conta che mi mancano le mie amiche perchè non riesco nemmeno a sentirle...
Non importa che fino ad oggi sono stata sempre in pari con gli esami.

Non ti interessa.
Io ce la farò.
Tu mi hai detto che ce l'avrei fatta tutte le volte che poi ce l'ho fatta.
Questa volta tu dici di no.
Tieniti la tua opinione, io mi arrangio.
Faccio da sola e ce la farò da sola.
E forse sarà un passo verso la mia autonomia, verso di me.
Un po' più lontano da te.

Lo vedi che non sei paziente.
Basta un mese in cui non ho voglia di fare nulla e già sei terrorizzata dall'idea di aver buttato via il tuo tempo, i tuoi soldi, il mio futuro, non me ne frega niente ok?
Sono io se ti va bene così.
Se non ti va bene, questa sono io lo stesso.

Con i miei alti, i miei bassi e miei estri e le mie lune.

Non ci siamo.
E forse non ci sono nemmeno io.
E non sono di ritorno.
Sono ancora in partenza.

venerdì 21 gennaio 2011

Pausa

Pausa

Pausa:
come la 'pausa caffè'
che Ric voleva l'atro giorno.
Pausa come

ferma

un secondo.

Non riesco a mettere a fuoco
ruoto l'obiettivo
avrei bisogno

pausa

mi fermo respiro
non sento l'aria
vorrei dire.


Sento la musica
leggo le parole
sento voci.

Non riesco a seguire il filo
a stare aggrappata ad un istante
mi sfugge, e dannazione il tempo scorre,
mi sfugge dalle mani
il tempo


che non intendo sprecare.

sabato 3 luglio 2010

I will follow you into the dark, or maybe no...

Prendendo ispirazione dalla canzone dei 'Death Cab for Cutie', I will follow you into the dark, ho scritto questa riflessione.
Dedicata a tutti coloro che hanno degli amici e sanno che non potranno MAI perderli.

Vorrei seguirti nel buio più assoluto
quando te ne andrai,
quando te andrai da qui.
Vorrò correre nella morte,
vorrò seguirti
perchè tu sei parte di me,
perchè l'amicizia è il sentimento più enorme
che abbia mai provato.

È un po' come l'amore,
una forma diversa,
ma che chiamare solo 'voler bene',
ora come ora mi sembra riduttivo.

Vorrò seguirti,
quando te ne sarai andata
perchè senza di te come potrei sopravvivere?
Come vivere?

So però che me lo impedirai perchè
mi vuoi bene,
perchè la tua amicizia
non se ne andrà con la tua morte
ma più forte di prima sarà
presente in me.

E la sentirò come una forza dentro
a non avere paura
come non ne hai tu,
a credere in ogni gesto che faccio
come fai tu.
A sorridere ancora
perchè anche se sarà tutto ciò che ho
voglio donarlo, donarlo,
fino alla fine.

Io voglio morire sorridendo.


A presto,

Beeble

venerdì 11 giugno 2010

Oceano

...OCEANO...

L'oceano
sotto i miei piedi
sotto la mia vita
mi fa
sentire fragile.
Infinitamente

FRAGILE.

Forse è un bene,
per me
che spesso credo
di poter farcela
da sola

invece

vivo per gli ALTRI.

Forse ne uscirò presto,
forse no,
ma ho la certezza che prima o poi
anche se sono
nel mezzo dell'oceano,
arriverà
la riva.

Magari verrò condotta ad essa
attraverso una forte
tempesta,
uragano,
ma ci arriverò.


Un grazie a chi legge,
Beeble

lunedì 7 giugno 2010

Perdo... -.-

La mia vita
è un enorme
casino.
Non so capire
perchè
ogni volta
succede che mi
perdo.

Perdo me stessa
nell'istante
infinitesimamente piccolo
in cui mi lascio
andare.

Cadere.
Mi abbandono.
A
n
n
a
s
p
o
.
alla
ricerca
di
qualcosa
che non ricordo.
Più.



Grazie a tutti quelli che leggono.

Beeble

giovedì 3 giugno 2010

Qualcosa mi sfugge...

Qualcosa
che rincorro col cuore
con l'anima
con gli occhi anche,
forse.
Mi sfugge.
Corre più veloce.
Inseguire
troppi sogni
porta
a perderli?

Spero di no.

La mia vita
come il cielo
è piena di stelle
sogni che non so
se giunta
la notte di San Lorenzo
cadranno
avverandosi.

Non è come giocare
di fortuna.
O aspettarsi
che dal cielo piova.

Solo serve
un po' di concentrazione
per non dimenticarsi
di inseguire
quel che oggi
mi sembra rifuggire,
ma domani magari
potrebbe ritornare.

Qualcosa mi sfugge
spero non sia un sogno,
o forse sì.
Nessuno può rubarmelo.
Al massimo dovrò un po'
cercarlo.

Ah, se non avessi dei sogni
quanto tempo libero avrei.

Ah, se non avessi dei sogni
quanto sarebbe inutile e insensata la mia vita.

Ah, se non provassi dolore, incertezza,
quanto sarebbe felice la mia vita.

Ah, se non provassi dolore, incertezza,
quanto sarebbe insipida la mia vita,
non potrei capire il vero senso di un secondo
di Vera Felicità,
di un istante di eternità
donato in un sorriso
ad una lacrima.