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martedì 12 marzo 2013

Illuminare

Ci sono luci che scottano,
devi lasciarle cadere a terra.
Ci sono luci fredde,
quasi azzurre, rendono i luoghi freddi.
Ci sono luci a posto.
come di candela:
illuminano a sufficienza la vita
Non più di quanto serva.
Puoi resisere alla cera che ogni tanto cola.
Può bastarti quel calore.
Ma ciò che conta CHI,
riempie il tuo spazio.
Questo conta.
Sono le persone che riempiono gli spazi
ad illuminarli, illuminarli per davvero.
Nella mente,
nel cuore.
Ci sono attimi che non dimenticherò mai,
vissuti in luoghi non particolari, non belli.
Ci sono interi giorni
in luoghi bellissimi,
che sfocano già
nella mia mente.

Illumiare,
è ciò che conta davvero,
essere illuminati
dalle persone giuste.


Grazie ;)

mercoledì 28 marzo 2012

Reason to Hope

Una Ragione per Sperare...
ne ho anche troppe ma
sfuggono via dalle dita.
Sabbia troppo fina.
Dire di no.
Dire di sì.
È un punto di vista, dipende dove
hai gli occhi.
Dove hai il cuore?
Cerco la Ragione per Sperare.
Maiuscolo.
È un senso di vuoto alla base del mio cuore,
nel mio stomaco,
in fondo al mio essere.
Mi chiedo.
Voglio e non voglio.
Questo non è il punto.
È il punto di vista,
da dove vuoi essere visto.
Da chi.
Da tutti.
Da Dio.
Sono pronta?
Non sono pronta.
La sete di avere un minuto di fama
di mescola alla brama  di dire
- il profondo, le idee i cambiamenti -
al mondo intero.
Vedere se può bastare una voce a cambiare il mondo.
Vedere se una sola voce come una frana
può scatenare un coro di voci.
E capire se un grido di dolore
può sentirsi anche da troppo distante.
È questione di sensibilità.
Di chi crede al cuore
di ascolta la mente, le mode, le medie.
È il caos che viviamo.
Ci mette di fronte a scelte che sembrano
convegni internazionali.
Scegliamo per NOI.
Scegliamo per LUI.
Tutto il resto è superfluo.
Ma ogni cosa appare come la sabbia.
Granelli di sabbia.
Uccidono, mutano, sentono,
sorridono, graffiano, crescono.
E i granelli diventano calcoli.
Calcoli diffili.
Come faremo quando sarà sopra le nostre possibilità
risolverli?
Pingeremo.
Sperando che nel vuoto che abbiamo
creato attorno a noi
ci sia ancora qualcuno che sentirà le
nostre lacrime cadere
e verrà a risollevarci.
Non è facile.
Comunque non lo sarebbe in alcun modo
nè lo sarà
Probabilmente è
SOLO
la vita.
Probabilmente è
MERAVIGLIOSAMENTE
la Vita.

Momento di tristezza e follia.
Cogliete quello che volete, io ho già colto il mio.
Grazie per la lettura.
Ispirata anche da una canzone: Reason to Hope - Ron Pope

Fabiola 

mercoledì 21 dicembre 2011

L'Amore e il Natale

"L'amore è sempre paziente e gentile,
non è mai geloso,
l'amore non è mai presuntuoso,
sicuro di sè,
non è mai scortese o egoista,
non si offende e non porta rancore."


E così, con le parole sentite in un film (I passi dell'amore) mi sorgono nuovamente mille domande.
Sono mai stata in grado d'amare.
Sento questa definizione pulsare fin dentro le arterie dell'anima.
Poi in un istante perde tutto il suo senso.
  È tempo di scelte ed io non ho idea di quali fare.
  È tempo di cambiamenti ed io non sono pronta a cambiare.
  È tempo di attendere, di pazientare, di essere più buoni ed io continuo a litigare con tutti.
  Sarebbe tempo per sperare ancora un po', un po' di più, ma non ricordo più come si fa.
  Sarebbe tempo di credere, di credere in una nascita che si protrae da più di 2000 anni, ma la mia fede assomiglia alle lucette sull'albero: flebili ed intermittenti.
  Sta davvero arrivando Natale quest'anno?

Non sono pronta, posticipiamolo.
Manca la neve, manca lo spirito, manco io.
E non vedo Dio.

Dove ho perso me stessa? Nell'imitazione di me stessa? In  una copia carbone di altri.
In una corsa verso il treno, in un mattino freddo, in un pomeriggio trascorso davanti al computer, in un goccia d'acqua.
Probabilmente una lacrima.


Ho una mano da tendere. Chi la prenderà non lo so.

Forse dovrei fidarmi ma non ci riesco.
Forse dovrei avere più fede. Non sento.

Guardo un vetro su cui mi specchio nell'inutile tentativo di guardami dentro.

Buonanotte,
Fabiola

mercoledì 20 aprile 2011

A un soffio da un sogno

A un soffio da un sogno
hai paura che possa succedere di tutto,
che tutto si possa infrangere:
vuoi di più,
ti basta così,
hai paura,
semplicemente
paura
che sia stato solo un sogno.
Se non ricordassi solo tutti i momenti 
passati a scrivere questa canzone e a proporla.

Questa sera si registra e a breve la pubblicherò nel sito del concorso per la JMJ.

E come un sogno
a volte svegliandoti piangi.
Spero che non succeda così.
So per certo che non sono sola.
Una persona molto speciale 
è con me.



Grazie a tutti coloro che direttamente, indirettamente, in piccola e in grandissima parte mi hanno sostenuto...
perchè... comunque vada, sarà un successo!

mercoledì 15 settembre 2010

Questo gioco non mi piace

Questo gioco non mi piace

E tutto un gioco di potere:

io contro te

tu contro me.


I miei amici

contro

i tuoi amici.


Quello che chiedo io

contro

quello che chiedi tu.

Un braccio di ferro.

Tu contro di me

e

io contro di te.


Questo gioco non mi piace...

Noi Siamo Amiche.

________________________________

Non è necessario nessun commento.

A volte vorrei che gli altri si accorgessero che sto male, ma io lo nascondo sempre troppo bene

lunedì 5 luglio 2010

Più in basso del fondo... non si può....

Più in basso del fondo...non si può

Più in basso del fondo...
non si può.
Dice il saggio.
Più in basso del fondo...
non si può.
Dico per esperienza.
Piangere come se
non potessi smettere
e piangere ancora perchè
sembra che ciò che ti fa piangere
faccia crollare tutto ciò che hai costruito,
sembra che mandi a monte
tutti i tuoi progetti,
ciò in cui credi,
i tuoi
sogni.

Cosa mi salverà?
Mi salverà il fatto che
se davvero ho toccato il fondo,
più in basso,
più sotto,
peggio
non può andare.
Magra soddisfazione
magro sorriso
piccola breccia di luce nel
buio della fine.
Apparente.


Allora adesso prenderò quella materia
odiosa che non riesco a studiare
e la studierò.

Perchè io

posso farcela

e ce la farò


Beeble

sabato 3 luglio 2010

I will follow you into the dark, or maybe no...

Prendendo ispirazione dalla canzone dei 'Death Cab for Cutie', I will follow you into the dark, ho scritto questa riflessione.
Dedicata a tutti coloro che hanno degli amici e sanno che non potranno MAI perderli.

Vorrei seguirti nel buio più assoluto
quando te ne andrai,
quando te andrai da qui.
Vorrò correre nella morte,
vorrò seguirti
perchè tu sei parte di me,
perchè l'amicizia è il sentimento più enorme
che abbia mai provato.

È un po' come l'amore,
una forma diversa,
ma che chiamare solo 'voler bene',
ora come ora mi sembra riduttivo.

Vorrò seguirti,
quando te ne sarai andata
perchè senza di te come potrei sopravvivere?
Come vivere?

So però che me lo impedirai perchè
mi vuoi bene,
perchè la tua amicizia
non se ne andrà con la tua morte
ma più forte di prima sarà
presente in me.

E la sentirò come una forza dentro
a non avere paura
come non ne hai tu,
a credere in ogni gesto che faccio
come fai tu.
A sorridere ancora
perchè anche se sarà tutto ciò che ho
voglio donarlo, donarlo,
fino alla fine.

Io voglio morire sorridendo.


A presto,

Beeble

venerdì 11 giugno 2010

Oceano

...OCEANO...

L'oceano
sotto i miei piedi
sotto la mia vita
mi fa
sentire fragile.
Infinitamente

FRAGILE.

Forse è un bene,
per me
che spesso credo
di poter farcela
da sola

invece

vivo per gli ALTRI.

Forse ne uscirò presto,
forse no,
ma ho la certezza che prima o poi
anche se sono
nel mezzo dell'oceano,
arriverà
la riva.

Magari verrò condotta ad essa
attraverso una forte
tempesta,
uragano,
ma ci arriverò.


Un grazie a chi legge,
Beeble