Prendimi
l'anima,
i sogni,
i sentimenti.
Prendili,
ignota sequenza
di note bianche e nere.
Dio della speranza,
Dio della gioia,
Dio del dolore,
Dio di chi sta dietro le quinte,
Dio di chi non è noto,
Dio di chi non molla mai,
Dio di chi piange,
Dio di chi è solo e di chi non lo è mai.
Non lasciare
che mi perda
per le vie
del mondo.
Ch'io trovi la strada.
Che sia la musica, che sia la musica a guidarmi.
Che tutto torni al posto giusto, che io possa tornare a sorridere
come un tempo.
Ai visitatori...
Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
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Ad ogni modo...
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mercoledì 20 novembre 2013
sabato 7 gennaio 2012
Fremere
E fremere è un'emozione.
Tremare e fremere
perchè attendi qualcosa come
un sogno
e qualcosa che temi
come un confronto a cui non sei preparato.
Le punte delle dita fredde.
Il respiro irregolare
non ne vuole sapere,
ha perso senso e di te non gli importa.
Conosco a memoria
le reazioni all'ansia:
i perchè ed i per come.
Ma non basta
le emozioni ho imparato a viverle e a goderle.
L'apatia è peggio.
Colgo i muscoli fremere e tremare.
Fa niente.
Reggerà alla tensione.
Posso.
Con il Suo aiuto.
Hand on Hand.
Black and white.
As friends, as enemy.
We.
Fabiola
Tremare e fremere
perchè attendi qualcosa come
un sogno
e qualcosa che temi
come un confronto a cui non sei preparato.
Le punte delle dita fredde.
Il respiro irregolare
non ne vuole sapere,
ha perso senso e di te non gli importa.
Conosco a memoria
le reazioni all'ansia:
i perchè ed i per come.
Ma non basta
le emozioni ho imparato a viverle e a goderle.
L'apatia è peggio.
Colgo i muscoli fremere e tremare.
Fa niente.
Reggerà alla tensione.
Posso.
Con il Suo aiuto.
Hand on Hand.
Black and white.
As friends, as enemy.
We.
Fabiola
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giovedì 8 dicembre 2011
If you give something the life... it give it back
L'inglese non è mai stato il mio forte,
me lo dice sempre 8marshmallow... ma non importa...
qualche settimana fa buttavo giù qualche riga per un possibile testo di una canzone...
Eccone un pezzo...
"And if you give something the life... it give it back"
Ciò che volevo dire nel mio inglese sgangherato è che tante volte riesco a vedere quante cose sto dando al mondo e -altezzosamente- mi chiedo quando mi verranno restituite.
Oggi nonostante la stanchezza, nonostante si avvicini una stazione dove dovrò cambiare il treno, nonostante tutto cambierà, nonostante tutto vedo quanto mi sta dando il mondo, e mi sta dando ancora una volta molto di più di quanto ho dato.
Mista dando un pianoforte, quando io ho dato appena un'ottava.
Quindi mi faccio forza e mi preparo a dare ancora una volta, più di prima.
Tutto prima o poi ritorna ed io sarò paziente come molti lo sono stati con me.
E attenderò con gioia, così intanto il mio sorriso portà rendere felice qualcuno.
*ciao*
me lo dice sempre 8marshmallow... ma non importa...
qualche settimana fa buttavo giù qualche riga per un possibile testo di una canzone...
Eccone un pezzo...
"And if you give something the life... it give it back"
Ciò che volevo dire nel mio inglese sgangherato è che tante volte riesco a vedere quante cose sto dando al mondo e -altezzosamente- mi chiedo quando mi verranno restituite.
Oggi nonostante la stanchezza, nonostante si avvicini una stazione dove dovrò cambiare il treno, nonostante tutto cambierà, nonostante tutto vedo quanto mi sta dando il mondo, e mi sta dando ancora una volta molto di più di quanto ho dato.
Mista dando un pianoforte, quando io ho dato appena un'ottava.
Quindi mi faccio forza e mi preparo a dare ancora una volta, più di prima.
Tutto prima o poi ritorna ed io sarò paziente come molti lo sono stati con me.
E attenderò con gioia, così intanto il mio sorriso portà rendere felice qualcuno.
*ciao*
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mercoledì 28 settembre 2011
Dreaming piano...
Stavolta voglio rendervi tutti partecipi di questa mia storia perchè ho deciso così.
Ho un sogno che ricordo di aver avuto fin dalla prima volta che andai al coro parrocchiale, fissavo il maestro che suonava il pianoforte senza mai staccare gli occhi di dosso a quella danza a me sconosciuta fra i tasti neri e quelli bianchi, ero estasiata, presa dentro e sognavo con i pensieri, gli occhi e i sogni di una bambina di 8 anni (che spesso valgono molto più di quelli di un'adulto) che sarei stata io un giorno a prendere il posto davanti a quel pianoforte. Pensavo che forse un giorno avrei suonato con il coro per cui cantavo con la mia voce di bambina di 8 anni.
Da allora sono passati 13 anni.
13 anni in cui ho sepolto quel sogno ma mai del tutto.
In cui ho celato quel sogno dietro il mio imbarazzo,
dietro la mia incapacità, dietro scuse più o meno valide.
Ma quell'amore per i tasti bianchi e neri e per la musica non potevo cancellarlo, da 5 anni prendo lezioni amatoriali di pianoforte, compongo musiche e canzoni, da un anno suono con il coro dei piccoli (già una conquista).
Ma stasera sembrava ufficiale, sembrava serio, era serio.
Mi tremano le mani e mi trema il cuore.
Potresti suonare anche quando ci sono io, per darti delle dritte, i tempi cambiano...io non chiedo spiegazioni... se te la senti...
Spero solo nel sostegno di Dio e di quel ragazzino cresciuto che 13 anni fa suonava allegro, e che ancora oggi ci mette lo stesso entusiasmo.
Dico 'sì' e non è un sì per caso, è un sì, di gioia, è un sì di impegno.
È uno dei miei mandati.
Sì.
Grazie per le opportunità e la fiducia.
Dio vede esattamente la strada che percorreremo.
Solo che noi siamo ciechi senza gli occhi della Fiducia.
Grazie a tutti i lettori e commentatori del mio blog,
Fabiola
Ho un sogno che ricordo di aver avuto fin dalla prima volta che andai al coro parrocchiale, fissavo il maestro che suonava il pianoforte senza mai staccare gli occhi di dosso a quella danza a me sconosciuta fra i tasti neri e quelli bianchi, ero estasiata, presa dentro e sognavo con i pensieri, gli occhi e i sogni di una bambina di 8 anni (che spesso valgono molto più di quelli di un'adulto) che sarei stata io un giorno a prendere il posto davanti a quel pianoforte. Pensavo che forse un giorno avrei suonato con il coro per cui cantavo con la mia voce di bambina di 8 anni.
Da allora sono passati 13 anni.
13 anni in cui ho sepolto quel sogno ma mai del tutto.
In cui ho celato quel sogno dietro il mio imbarazzo,
dietro la mia incapacità, dietro scuse più o meno valide.
Ma quell'amore per i tasti bianchi e neri e per la musica non potevo cancellarlo, da 5 anni prendo lezioni amatoriali di pianoforte, compongo musiche e canzoni, da un anno suono con il coro dei piccoli (già una conquista).
Ma stasera sembrava ufficiale, sembrava serio, era serio.
Mi tremano le mani e mi trema il cuore.
Potresti suonare anche quando ci sono io, per darti delle dritte, i tempi cambiano...io non chiedo spiegazioni... se te la senti...
Spero solo nel sostegno di Dio e di quel ragazzino cresciuto che 13 anni fa suonava allegro, e che ancora oggi ci mette lo stesso entusiasmo.
Dico 'sì' e non è un sì per caso, è un sì, di gioia, è un sì di impegno.
È uno dei miei mandati.
Sì.
Grazie per le opportunità e la fiducia.
Dio vede esattamente la strada che percorreremo.
Solo che noi siamo ciechi senza gli occhi della Fiducia.
Grazie a tutti i lettori e commentatori del mio blog,
Fabiola
domenica 1 maggio 2011
Un sogno: giungi ancora fra noi
Un sogno che diventa realtà.
Una canzone le cui parole e musica sono state scritte da me e che ha cantato il coro 'Dolci Armonie per Miriam' di cui faccio parte.
Grazie di cuore a tutti quelli che ci hanno creduto e che ci stanno credendo...
Votatela se vi piace!
Si può votare una volta al giorno!
Un abbraccio
Fabiola
mercoledì 20 aprile 2011
A un soffio da un sogno
A un soffio da un sogno
hai paura che possa succedere di tutto,
che tutto si possa infrangere:
vuoi di più,
ti basta così,
hai paura,
semplicemente
paura
che sia stato solo un sogno.
Se non ricordassi solo tutti i momenti
passati a scrivere questa canzone e a proporla.
Questa sera si registra e a breve la pubblicherò nel sito del concorso per la JMJ.
E come un sogno
a volte svegliandoti piangi.
Spero che non succeda così.
So per certo che non sono sola.
Una persona molto speciale
è con me.
Grazie a tutti coloro che direttamente, indirettamente, in piccola e in grandissima parte mi hanno sostenuto...
perchè... comunque vada, sarà un successo!
sabato 19 marzo 2011
JMJ Madrid...suonando...cantando...pregando...
Voglio ricordarmi
ora
il momento in cui l'adrenalina scorre
nelle vene
scorre
dentro me...
È così forte
non sapere cosa succederà...
E voglio ringraziare già
mamma e papà,
le mie sorelle,
Debra,
Mou,
Sara,
Roberto,
il coro.
Perchè comunque vada,
sarà un successo.
Grazie di cuore perchè con la luce negli occhi,
canzone o non canzone andremo a Madrid.
Io e te, Meme.
=)
ora
il momento in cui l'adrenalina scorre
nelle vene
scorre
dentro me...
È così forte
non sapere cosa succederà...
E voglio ringraziare già
mamma e papà,
le mie sorelle,
Debra,
Mou,
Sara,
Roberto,
il coro.
Perchè comunque vada,
sarà un successo.
Grazie di cuore perchè con la luce negli occhi,
canzone o non canzone andremo a Madrid.
Io e te, Meme.
=)
lunedì 21 febbraio 2011
E poi......?
E poi cosa c'è in fondo...
Dopo che avrò finito l'università, o forse durante...
Che ne sarà dei miei amici, più avanti, fra due, tre, dieci anni...
Chi sarò io...
Che ne sarà dei sogni di pubblicare un libro - di crederci -, del mio impegno in parrocchia, del sogno di fare un cd con canzoni scritte da me, del desiderio di lavorare - ma fosse solo quello - di dedicare tutte le mie forze ai bambini disabili...
Che ne sarà di me...
Cosa sarà della forza d'animo che ho e che già con la stanchezza di oggi va sparendo...
Come proverò dolore fra 10 anni...
Cosa ne sarà della mia vita: cosa mi chiederà Dio, cosa sarò pronta a rispondergli...
Avrò un marito, non lo avrò, forse partirò o forse resterò...
Mi chiedo sinceramente...
E metto un solo punto di domanda, alla fine di tutto...
Dopo che avrò finito l'università, o forse durante...
Che ne sarà dei miei amici, più avanti, fra due, tre, dieci anni...
Chi sarò io...
Che ne sarà dei sogni di pubblicare un libro - di crederci -, del mio impegno in parrocchia, del sogno di fare un cd con canzoni scritte da me, del desiderio di lavorare - ma fosse solo quello - di dedicare tutte le mie forze ai bambini disabili...
Che ne sarà di me...
Cosa sarà della forza d'animo che ho e che già con la stanchezza di oggi va sparendo...
Come proverò dolore fra 10 anni...
Cosa ne sarà della mia vita: cosa mi chiederà Dio, cosa sarò pronta a rispondergli...
Avrò un marito, non lo avrò, forse partirò o forse resterò...
Mi chiedo sinceramente...
E metto un solo punto di domanda, alla fine di tutto...
lunedì 26 luglio 2010
Compongo
Compongo
e le note
le parole
le singole lettere
suoni
scorrono fra le mie dita
fra tasti bianchi
e neri...
Cerco il suono soave,
perfetto,
la parola adatta
non irruenta, non insensata,
guardo il nulla
fissando l'infinito
con la mente,
fissando l'infinito
di un momento assolutamente unico:
quando l'ispirazione ti rapisce
e pui essere te stesso,
puoi essere te stesso più di sempre.
Ho due rifugi nella mia vita:
la musica e la scrittura
e queste sono anche due cose che oltre alle persone a me care
rendono la mia vita meravigliosa.
e le note
le parole
le singole lettere
suoni
scorrono fra le mie dita
fra tasti bianchi
e neri...
Cerco il suono soave,
perfetto,
la parola adatta
non irruenta, non insensata,
guardo il nulla
fissando l'infinito
con la mente,
fissando l'infinito
di un momento assolutamente unico:
quando l'ispirazione ti rapisce
e pui essere te stesso,
puoi essere te stesso più di sempre.
Ho due rifugi nella mia vita:
la musica e la scrittura
e queste sono anche due cose che oltre alle persone a me care
rendono la mia vita meravigliosa.
Dedico questa poesia a tutte le Stargirl del mondo, e a chi me l'ha fatta conoscere... anche se spero di potervi parlare di Stargirl in un'altro post...
Beeble
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