Fiducia e fede
si imparano
poi si sentono dentro
e poi si imparano di nuovo
non più dagli altri
ma da sé, dai propri errori,
dallo scorrere dei giorni,
dallo scoraggiamento, dalla sfiducia
soprattutto in sé stessi....
Fede e fiducia si imparano
da cuore a cuore.
Quando tocchi il fondo
è quello il momento
preciso e incredibilmente adatto
per risalire, non un gradino,
ma l'intera scala.
Grazie a chi me l'ha insegnato e a chi mi è stato vicino nei momenti buii...
Ai visitatori...
Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
Visualizzazioni
venerdì 11 novembre 2016
mercoledì 10 agosto 2016
Whom shall I fear
Whom shall I fear...
O almeno dovrebbe essere così.
Ho paura di tutto, di non essere all'altezza di questo mondo, di non rimanere qui con la testa, di pensare tropo, di non fare del mio meglio per quello che Lui vuole da me.
Whom shall I fear è una preghiera ma non riesco a crederci davvero.
Ho paura di ogni passo, di ogni istante, di perdere ciò che sono ma anche tutte le persone per cui provo un affetto sincero.
Whom shall I fear è un canto che non so fermare, è un fuoco che non si spegne, è una speranza che tengo accesa dentro.
Più che per me per tutti gli amici che lottano per qualcosa, per qualcuno, contro qualcosa di male, per un bene più grande.
Stai con me, ti prego, stai con me, altrimenti non so come fare.
O almeno dovrebbe essere così.
Ho paura di tutto, di non essere all'altezza di questo mondo, di non rimanere qui con la testa, di pensare tropo, di non fare del mio meglio per quello che Lui vuole da me.
Whom shall I fear è una preghiera ma non riesco a crederci davvero.
Ho paura di ogni passo, di ogni istante, di perdere ciò che sono ma anche tutte le persone per cui provo un affetto sincero.
Whom shall I fear è un canto che non so fermare, è un fuoco che non si spegne, è una speranza che tengo accesa dentro.
Più che per me per tutti gli amici che lottano per qualcosa, per qualcuno, contro qualcosa di male, per un bene più grande.
Stai con me, ti prego, stai con me, altrimenti non so come fare.
Etichette:
amore,
anima,
cambiamento,
canzone,
Dio,
fede,
luce,
piangere,
preghiera,
whom shall I fear
mercoledì 8 giugno 2016
My chance
That's my chance,
only my chance,
i don't waste it.
That's what I want to be,
that's what I want to be remember,
that's what I love to do,
that's my life,
that's my life piano sheet...
Only one chance,
maybe only the first.
But I don't care ,
I don't care nothig,
I don't fear nothing, nothing, God,
if You're with me.
only my chance,
i don't waste it.
That's what I want to be,
that's what I want to be remember,
that's what I love to do,
that's my life,
that's my life piano sheet...
Only one chance,
maybe only the first.
But I don't care ,
I don't care nothig,
I don't fear nothing, nothing, God,
if You're with me.
martedì 3 maggio 2016
Brave
Non lo so se sono abbastanza coraggiosa per tutto questo
per cambiare la mia vita,
per prenderla in mano e non lasciare che mi scorra addosso.
Devo solo ricordarmi che l'ho già fatto.
Che c'è differenza fra fuggire e cercare
c'è differenza fra andarsene e restare.
La stessa differenza che c'è fra vivere e sopravvivere.
Devo farlo,
devo in qualche modo trovare la mia strada,
ne ho bisogno, ne ho estremamente bisogno per non avere rimpianti,
cosa che per ora non ho.
Non voglio iniziare ora.
No.
Voglio inseguire i miei sogni.
Voglio farlo, devo farlo, lo devo.
Per non impazzire, per fede, per Lui, per me.
Per dare un senso a tutta la follia e la bellezza che mi circonda.
Per dare un senso a me.
Tengo duro.
per cambiare la mia vita,
per prenderla in mano e non lasciare che mi scorra addosso.
Devo solo ricordarmi che l'ho già fatto.
Che c'è differenza fra fuggire e cercare
c'è differenza fra andarsene e restare.
La stessa differenza che c'è fra vivere e sopravvivere.
Devo farlo,
devo in qualche modo trovare la mia strada,
ne ho bisogno, ne ho estremamente bisogno per non avere rimpianti,
cosa che per ora non ho.
Non voglio iniziare ora.
No.
Voglio inseguire i miei sogni.
Voglio farlo, devo farlo, lo devo.
Per non impazzire, per fede, per Lui, per me.
Per dare un senso a tutta la follia e la bellezza che mi circonda.
Per dare un senso a me.
Tengo duro.
sabato 27 febbraio 2016
Escape
Cerco un modo per fuggire,
per non restare
ad affrontare
i problemi che
ogni mi sembrano
ENORMI.
E mi sento codarda.
Troppo facile andarsene.
Una volta non mi piacevano le cose facili, adoravo le sfide.
Ora non lo so
so cambiando
e non so se così mi piaccio.
Mollare tutto e riprendersi
LA VITA.
Un istante di vita.
Mollare tutto per ripartire
da ZERO
con tutto.
Per essere ancora me,
per non vergognarmi davanti a Te.
Per non vivere la vita
che mi è capitata,
per quanto fantastica sia.
Fabiola
per non restare
ad affrontare
i problemi che
ogni mi sembrano
ENORMI.
E mi sento codarda.
Troppo facile andarsene.
Una volta non mi piacevano le cose facili, adoravo le sfide.
Ora non lo so
so cambiando
e non so se così mi piaccio.
Mollare tutto e riprendersi
LA VITA.
Un istante di vita.
Mollare tutto per ripartire
da ZERO
con tutto.
Per essere ancora me,
per non vergognarmi davanti a Te.
Per non vivere la vita
che mi è capitata,
per quanto fantastica sia.
Fabiola
sabato 13 febbraio 2016
Come in un secondo
cambia la vita.
Un attimo siamo qui
e dopo, chi lo sa.
Un istante mi preoccupo di banalita,
quello dopo di cose serie.
Credo sia semplicemente la vita.
Dobbiamo accettare di prenderci cosí
come siamo, come eravamo, come saremo
domani.
A presto,
noi siamo qui,non ce ne andiamo,
siamo qui per te.
Fabiola
domenica 25 ottobre 2015
Una scelta di vita
Ricarica.
Mille domande uguali alle mie.
Milioni di dubbi, di paranoie simili a quelle che ho io.
Un Dio che condividiamo,
sorrisi che cerchiamo di non spegnere,
cuori ardenti che non posso
non notare.
Volti,
di cui dimenticherò il nome,
ma non l'ardore,
l'ardire dell'umiltà.
Fin troppo facile concentrarsi sui clichè,
fin troppo facile cedere allo sconforto,
fin troppo facile tendere una mano
e credere che davvero la strai tendendo
-anche tu-
nello stesso modo
in cui lo faccio io.
Abbiamo ferite simili, cuori diversi ma
immensamente vicini.
Sogni grandi,
altissimi,
difficili, faticosi.
Ma parole brevi, appena imbarazzanti,
una risata spezzano tutto,
abbattono muri
che per mesi ho costruito.
Costruiti per credermi un'inetta,
per convincermi di non saper fare,
di non averne la forza.
E basta un istante e tutto
si polverizza
senza lasciare detriti,
senza paure.
Un terremoto che purifica,
un modo per credere un po' di più,
per credere davvero,
per credere insieme,
per credere un po' più in grande.
E il resto ha importanza?
Davvero ne ha?
Rido. Poca.
Comuque vada avrò dato il meglio di me.
E tu. Tu anche, ne sono convinta.
E quello che sarà domani sarà solo
domani, sarà solo un dono.
Grazie a tutti,
soprattutto a quelli che da colleghi sono diventati e stanno diventando Amici.
Fabiola
Mille domande uguali alle mie.
Milioni di dubbi, di paranoie simili a quelle che ho io.
Un Dio che condividiamo,
sorrisi che cerchiamo di non spegnere,
cuori ardenti che non posso
non notare.
Volti,
di cui dimenticherò il nome,
ma non l'ardore,
l'ardire dell'umiltà.
Fin troppo facile concentrarsi sui clichè,
fin troppo facile cedere allo sconforto,
fin troppo facile tendere una mano
e credere che davvero la strai tendendo
-anche tu-
nello stesso modo
in cui lo faccio io.
Abbiamo ferite simili, cuori diversi ma
immensamente vicini.
Sogni grandi,
altissimi,
difficili, faticosi.
Ma parole brevi, appena imbarazzanti,
una risata spezzano tutto,
abbattono muri
che per mesi ho costruito.
Costruiti per credermi un'inetta,
per convincermi di non saper fare,
di non averne la forza.
E basta un istante e tutto
si polverizza
senza lasciare detriti,
senza paure.
Un terremoto che purifica,
un modo per credere un po' di più,
per credere davvero,
per credere insieme,
per credere un po' più in grande.
E il resto ha importanza?
Davvero ne ha?
Rido. Poca.
Comuque vada avrò dato il meglio di me.
E tu. Tu anche, ne sono convinta.
E quello che sarà domani sarà solo
domani, sarà solo un dono.
Grazie a tutti,
soprattutto a quelli che da colleghi sono diventati e stanno diventando Amici.
Fabiola
Iscriviti a:
Post (Atom)