Ricarica.
Mille domande uguali alle mie.
Milioni di dubbi, di paranoie simili a quelle che ho io.
Un Dio che condividiamo,
sorrisi che cerchiamo di non spegnere,
cuori ardenti che non posso
non notare.
Volti,
di cui dimenticherò il nome,
ma non l'ardore,
l'ardire dell'umiltà.
Fin troppo facile concentrarsi sui clichè,
fin troppo facile cedere allo sconforto,
fin troppo facile tendere una mano
e credere che davvero la strai tendendo
-anche tu-
nello stesso modo
in cui lo faccio io.
Abbiamo ferite simili, cuori diversi ma
immensamente vicini.
Sogni grandi,
altissimi,
difficili, faticosi.
Ma parole brevi, appena imbarazzanti,
una risata spezzano tutto,
abbattono muri
che per mesi ho costruito.
Costruiti per credermi un'inetta,
per convincermi di non saper fare,
di non averne la forza.
E basta un istante e tutto
si polverizza
senza lasciare detriti,
senza paure.
Un terremoto che purifica,
un modo per credere un po' di più,
per credere davvero,
per credere insieme,
per credere un po' più in grande.
E il resto ha importanza?
Davvero ne ha?
Rido. Poca.
Comuque vada avrò dato il meglio di me.
E tu. Tu anche, ne sono convinta.
E quello che sarà domani sarà solo
domani, sarà solo un dono.
Grazie a tutti,
soprattutto a quelli che da colleghi sono diventati e stanno diventando Amici.
Fabiola
Ai visitatori...
Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
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domenica 25 ottobre 2015
lunedì 11 luglio 2011
Camposcuola
Ein un istante inaspettato
quando ormai si affievoliscono i tempi:
svuotate le tasche del profondo
e lo fate in modo da soprenderci.
Per questo voi siete la novità,
per questo voi siete la gioventù che ci dà la speranza
che domani andrà meglio,
ci rendete giovani che cambieranno qualcosa del domani,
e ci date il coraggio.
Sì, vi che sembrate così forti ma siete fragili,
voi tendete la mano per primi
e capite ancora una volta per primi e da soli il significato
del gesto della pace.
-. Fabiola .-
quando ormai si affievoliscono i tempi:
svuotate le tasche del profondo
e lo fate in modo da soprenderci.
Per questo voi siete la novità,
per questo voi siete la gioventù che ci dà la speranza
che domani andrà meglio,
ci rendete giovani che cambieranno qualcosa del domani,
e ci date il coraggio.
Sì, vi che sembrate così forti ma siete fragili,
voi tendete la mano per primi
e capite ancora una volta per primi e da soli il significato
del gesto della pace.
-. Fabiola .-
domenica 18 ottobre 2009
C'è un limite...
Fino ad un certo limite tengo dentro.
Oltre un certo limite mi inca*** (scusate il termine).
Seguo Claire (nome di fantasia) una bambina speciale, come educatrice Acr dallo scorso anno.
Da quest'anno, a causa della mia impossibilità a partecipare a tutte le riunioni e tutte le uscite che comporta fare l'educatrice di un intero gruppo, ho dato nuovamente la mia disponibilità solo però per seguire lei.
Proposta accettata -credo-.
Non ho mai chiesto di essere venerata per la mia nobiltà d'animo o sciocchezze simili.
Chiedevo (ed evidentemente comunque chiedevo troppo) di poter essere un'educatrice come le altre.
Ma no, io sono di classe B.
Questo mi era già chiaro.
La maglietta verde divisa degli educatori io da ora non la porto più.
Ma essere addirittura presi per il culo mi pare un po' oltraggioso.
Gli altri genitori non vedendo il mio nome sul sito parrocchiale e vedendomi lì, potrebbero preoccuparsi... ma di cosa?
Che io rapisca bambini? che io li maltratti? Chiaro.
Soprattutto perchè il 90% dei genitori mi conosce dall'anno scorso.
Oh, già, come dimenticare, si è aggiunto che in tal modo il mio ruolo sarà più chiaro.
Più.....chiaro......mhmh
Essendo il mio ruolo nullo, niente maglietta...
Decisione presa insieme in una riunione di gente che sa.
Quindi Claire non dovrebbe usare il fazzolettino dell'acierrina perchè lei non è come gli altri, di alcuni di certo è molto meglio.
Per chiarire il mio ruolo potrei tatuarmi in fronte la scritta 'Edicatrice di sostegno' oppure 'Special teacher' no?
No.
Gli ultimi saranno i primi ha detto Dio.
Quelli che non sono qualcuno, ma sono significativi, stanno in mezzo alla gente.
Allora mi sta bene così.
Ma nego che dietro questa decisione ci possa essere un ragionamento cristiano!
Perchè se questo è essere cristiani io sono una monoteista che segue il vangelo.
Oltre un certo limite mi inca*** (scusate il termine).
Seguo Claire (nome di fantasia) una bambina speciale, come educatrice Acr dallo scorso anno.
Da quest'anno, a causa della mia impossibilità a partecipare a tutte le riunioni e tutte le uscite che comporta fare l'educatrice di un intero gruppo, ho dato nuovamente la mia disponibilità solo però per seguire lei.
Proposta accettata -credo-.
Non ho mai chiesto di essere venerata per la mia nobiltà d'animo o sciocchezze simili.
Chiedevo (ed evidentemente comunque chiedevo troppo) di poter essere un'educatrice come le altre.
Ma no, io sono di classe B.
Questo mi era già chiaro.
La maglietta verde divisa degli educatori io da ora non la porto più.
Ma essere addirittura presi per il culo mi pare un po' oltraggioso.
Gli altri genitori non vedendo il mio nome sul sito parrocchiale e vedendomi lì, potrebbero preoccuparsi... ma di cosa?
Che io rapisca bambini? che io li maltratti? Chiaro.
Soprattutto perchè il 90% dei genitori mi conosce dall'anno scorso.
Oh, già, come dimenticare, si è aggiunto che in tal modo il mio ruolo sarà più chiaro.
Più.....chiaro......mhmh
Essendo il mio ruolo nullo, niente maglietta...
Decisione presa insieme in una riunione di gente che sa.
Quindi Claire non dovrebbe usare il fazzolettino dell'acierrina perchè lei non è come gli altri, di alcuni di certo è molto meglio.
Per chiarire il mio ruolo potrei tatuarmi in fronte la scritta 'Edicatrice di sostegno' oppure 'Special teacher' no?
No.
Gli ultimi saranno i primi ha detto Dio.
Quelli che non sono qualcuno, ma sono significativi, stanno in mezzo alla gente.
Allora mi sta bene così.
Ma nego che dietro questa decisione ci possa essere un ragionamento cristiano!
Perchè se questo è essere cristiani io sono una monoteista che segue il vangelo.
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