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domenica 30 marzo 2014

Un amore che basti

Non cerchiamo l'amore eterno,
quello dei libri,
quello degli immortali,
quello che cerchiamo è un amore,
un amore che basti.
Che basti al nostro oggi
e al nostro domani,
qualcuno che ci ami abbastanza
da credere  che sia vero,
qualcuno che ci ami abbastanza a lungo
da credere che sia per sempre,
qualcuno che incida sull'oro,
che comunque si corrode,
le parole per sempre.
Quello che cerco è troppo difficile
ma non mi arrendo, non mi sono mai arresa.
Quello che cerco è un'amore che mi basti
che basti al mio cuore,
che basti al Suo progetto.
Un amore che basti a sè stesso,
che non cerchi altro.
Un amore che basti per sempre.
Perchè forse, alla fine di tutto,
quello che non cerchi
lo desideri comunque.

mercoledì 26 febbraio 2014

Clark Kent

Eccomi qui con il mio post carnevalizio...
non sto nemmeno qui a dire che è uno dei miei due periodi preferiti dell'anno!

Cercando un'attità per i ragazzi della parrocchia mi imbatto in un articolo carino (Il costume e la maschera di Salvatore Torsi)... vi riporto la frase che mi ha colpito di più...

"Non avevo capito che, in effetti, era Superman a travestirsi da Kent. Perché lo faceva? Per sentirsi amato, accettato, integrato. Ed è così che facciamo tutti, quasi quotidianamente."


Ecco questo è il punto... il punto è che è questo che siamo, che siamo tutti noi.

Siamo supereroi travestiti da Kent, da gente normale...siamo Superman e tentiamo di non farci scoprire se non da pochi perchè non tutti capirebbero.
Siamo sempre noi stessi, ma solo alcuni ci hanno visto con addosso il nostro costume rosso e blu (o di qualsiasi colore vogliamo), e questi sono coloro che ci conoscono davvero.

Così risulta abbastanza facile capire chi ci è davvero vicino e chi no.
C'è chi capisce al volo, ci guarda con stupore ma anche con ammirazione e vede che siamo supereroi, ma non ce lo fa pesare, non lo fa notare, non ci invidia.
C'è chi si sforza di vedere il Kent che c'è in noi e che se anche noi piombassimo in volo dall'alto con maschera e costume, di tutto punto, loro non vedrebbero altro che la vostra vera maschera, ciò che mostriamo per paura, per sentirci accettati e amati.

Allora ecco un augurio per questo carnevale e per il tempo a venire: non siate sempre Clark kent perchè rischiate di credere davvero di essere così.
Ricordatevi ogni tanto di togliervi il costume da Clark Kent e tenere i vostri veri abiti: quelli di Superman!

Buona giornata!

Fabiola.

lunedì 3 febbraio 2014

I miei demoni...

"I tuoi occhi brillano così luminosi
Voglio salvare la loro luce
Non posso fuggire da tutto questo ora
A meno che non mi mostri come fare

Quando senti il mio calore
Guarda nei miei occhi
È dove i miei demoni si nascondono
Non avvicinarti troppo
Dentro di me c'è il buio
È dove i miei demoni si nascondono"
                                                  Imagine Dragons


La vicinanza ci fa sentire deboli
la vicinanza ci fa tremare perchè abbiamo tutti
dei demoni nascosti dentro.
Abbiamo paura che la troppa luce
li possa ferire, ci possa ferire
più di quanto non stiano facendo
i demoni stessi.
Vogliamo salvare la luce di ogni sole
di ogni luna,
ma non ne siamo capaci.
Non avvicinarti troppo ma avvicinati ancora un po'
siamo tutti così fragili che ci basta sentire il calore
per sentire che alla fine
proviene sempre da un raggio di sole.
Dentro di me c'è il buio ma anche la luce.
Parlo con me stessa, sarò sempre due cose,
bianco e nero,
verde e arancio più probabilmente.
Ma tenterò di essere una cosa sola.
Per me, per tutti quelli che potranno starmi
ancora un po' più vicini.



Grazie agli Imagine Dragons per questa splendida canzone e come sempre a Mel per avermeli fatti ascoltare la prima volta.


lunedì 27 gennaio 2014

Se non fossi me



 Se non fossi me,
chi diavolo sarei?

Cosa resterei?

Senza di me
non sono nessuno.

Provo con la mente
a spogliarmi
di tutto ciò che mi appartiene,
frammenti d’anima,
provo a strapparmi di dosso tutto:
quello che mi rende me,
quello che mi rende me dentro.

Quasi non ci riesco.
Vedo un volto senza occhi.
Vedo labbra incapaci di sorridere.
Vedo gambe incapaci di danze impossibili.
Vedo mani incapaci di tentare ogni musica.
Vedo occhi incapaci di vedere oltre.
Vedo qualcun altro.
Non mi vedo.

Torno qui.
Sospiro di sollievo.
Sono me.
Irrimediabilmente me.
Follemente me.
Irreparabilmente me.
Insopportabilmente me.
Affascinante me.
Impossibile me.

Ma se perdessi quello che sono
perderei tutto, ogni cosa.

Tutto compreso:
prendere o lasciare.

mercoledì 22 gennaio 2014

Rinascere

Rinascere è come la primavera,
rinascere è innamorarsi.
Non innamorarsi nel senso che usano tutti,
ma nel senso più profondo.
Sto rinascendo:
innamorandomi prima di tutto di me stessa,
apprezzando davvero quello che so fare,
quello che posso fare,
quello che devo, voglio fare.
Poi mi sto re-innamorando dei miei sogni,
potentissimi e rilucenti sogni.
Poi mi sto innamorando, di nuovo,
delle stelle, della musica, dei colori,
delle mie mani, delle sfide.
Se smetto di innamorarmi,
cado.
Ora mi sto rialzando.
Grazie.

lunedì 30 dicembre 2013

Natale è

Natale.
Natale è un cuore caldo,
Natale è un sospiro di sollievo,
Natale è un abbraccio stretto,
Natale è avere degli amici da amare,
Natale è una risposta da attendere,
Natale è una speranza che non si spegne, non ancora,
Natale è Harry Potter con le lacrime agli occhi,
Natale è qualcosa che torna e qualcosa di nuovo,
Natale è un libro dietro l'altro da divorare,
Natale è un concerto a cui suonare,
un coro con cui cantare,
una messa da tentare.
Natale è nel nostro cuore.
Natale è la speranza che nevichi.
Perchè la realtà è che se nevica
posso vedere tutto come se fosse migliore di com'è.
Anche se tutto va già immensamente in maniera splendida.

giovedì 5 dicembre 2013

Se non amassi... ma poichè amo...

Se non amassi soffrirei meno.
Se non amassi gioirei meno.

Se non amassi non piangerei.

Ma poichè amo
la vita che vivo
vale la pena di essere vissuta.


Riflessione dopo una bella serata,
dopo alcuni eventi molto tristi.
Grazie perchè adesso la camomilla mi piace,
mi ricorda le nostre risate.