Forse sono Divergente.
Forse sono Divergente,
me ne convincevo.
Forse siamo tutti Divergenti,
nella nostra straordinaria unicità,
nelle nostre peculiari abitudini,
nelle nostre particolari capacità,
nelle nostre passioni sconfinate,
nei nostri momenti folli,
con le nostre assurde idee,
con i nostri bellissimi sorrisi,
con le convinzioni incrollabili,
con le nostre fedi traballanti,
con le nostre fisse per qualcosa,
con i nostri segreti che alla fine non lo sono,
con le nostre ansie e preoccupazioni,
con noi stessi.
Se siamo noi stessi,
siamo Divergenti.
Questo ci rende unici.
La Divergenza alla fine non è altro che
la scelta consapevole
di essere sè stessi,
la scelta inequivocabile
di non discioglierci nella massa.
Pensiero in versi liberi ispirato (chi mai l'avrebbe detto?) al libro Divergent.
A chi non l'ha letto... ovviamente consiglio di farlo!!!
Ai visitatori...
Ciao caro visitatore, sei passato qui sul mio blog e ti ringrazio....
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
Se ti va di lasciare un commento fallo liberamente, mi fa piacere ricevere opinioni di ogni tipo su ciò che scrivo...
Ad ogni modo...
...buon proseguimento di vita!
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giovedì 24 aprile 2014
domenica 13 aprile 2014
Crepe
"C'è una crepa in ogni cosa.
Ed è da lì che entra la luce."
Leonard Cohen
Ho ancora qualche crepa?
C'è ancora qualche crepa da cui possa filtrare
la folle luce,
della primavera,
delle parole che non riusciamo a dire,
tutta la luce del mondo,
tutto l'amore,
tutto l'amore del mondo.
Buona giornata!
Fabiola
sabato 12 aprile 2014
Qualunque cosa
Qualunque cosa succeda,
sappilo.
Ti voglio bene.
Non avrai tutta la mia ammirazione.
Ma ti vorrò sempre bene.
Ricordatelo,
almeno un paio di volte all'anno.
sappilo.
Ti voglio bene.
Non avrai tutta la mia ammirazione.
Ma ti vorrò sempre bene.
Ricordatelo,
almeno un paio di volte all'anno.
domenica 6 aprile 2014
Illuminazione
Suono con l'organo
l'intera messa.
Che giorno è oggi?
6 aprile, chissà se è successo qualcosa di memorabile ad altre persone oggi!?!?
Ricordo:
quando andavo in iperventilazione,
quando le mani mi sudavano tanto che i tasti mi scivolavano sotto le dita,
quando sbagliavo a suonare anche solo pensando che dovevo suonare in chiesa,
quando...
Anche oggi avevo le mani fredde e sudaticce ed un polso dolorante...
ma sono estasiata, entusiasta di quello che ho fatto!
E così come una piccola fiammella che si accende,
fra le tante conquiste, le tante sconfitte, le piccole battaglie e tante ansie di questo periodo.
"La vita è troppo breve per lasciarsi prendere da ansie inutili"
per cose che non possiamo controllare, che non possiamo decidere e che alla fin fine, ci scommetto, non cambieranno la nostra vita in modo radicale.
Un abbraccio a tutti i miei amici,
per la sopportazione infinita che avete per le Jean-belle e per Tutiri e Tutoro...
per l'affetto che ci lega
e perchè voi, voi sì, avete cambiato radicalmente la mia vita:
assolutamente IN MEGLIO!!!
domenica 30 marzo 2014
Un amore che basti
Non cerchiamo l'amore eterno,
quello dei libri,
quello degli immortali,
quello che cerchiamo è un amore,
un amore che basti.
Che basti al nostro oggi
e al nostro domani,
qualcuno che ci ami abbastanza
da credere che sia vero,
qualcuno che ci ami abbastanza a lungo
da credere che sia per sempre,
qualcuno che incida sull'oro,
che comunque si corrode,
le parole per sempre.
Quello che cerco è troppo difficile
ma non mi arrendo, non mi sono mai arresa.
Quello che cerco è un'amore che mi basti
che basti al mio cuore,
che basti al Suo progetto.
Un amore che basti a sè stesso,
che non cerchi altro.
Un amore che basti per sempre.
Perchè forse, alla fine di tutto,
quello che non cerchi
lo desideri comunque.
quello dei libri,
quello degli immortali,
quello che cerchiamo è un amore,
un amore che basti.
Che basti al nostro oggi
e al nostro domani,
qualcuno che ci ami abbastanza
da credere che sia vero,
qualcuno che ci ami abbastanza a lungo
da credere che sia per sempre,
qualcuno che incida sull'oro,
che comunque si corrode,
le parole per sempre.
Quello che cerco è troppo difficile
ma non mi arrendo, non mi sono mai arresa.
Quello che cerco è un'amore che mi basti
che basti al mio cuore,
che basti al Suo progetto.
Un amore che basti a sè stesso,
che non cerchi altro.
Un amore che basti per sempre.
Perchè forse, alla fine di tutto,
quello che non cerchi
lo desideri comunque.
mercoledì 26 febbraio 2014
Clark Kent
Eccomi qui con il mio post carnevalizio...
non sto nemmeno qui a dire che è uno dei miei due periodi preferiti dell'anno!
Cercando un'attità per i ragazzi della parrocchia mi imbatto in un articolo carino (Il costume e la maschera di Salvatore Torsi)... vi riporto la frase che mi ha colpito di più...
Ecco questo è il punto... il punto è che è questo che siamo, che siamo tutti noi.
Siamo supereroi travestiti da Kent, da gente normale...siamo Superman e tentiamo di non farci scoprire se non da pochi perchè non tutti capirebbero.
Siamo sempre noi stessi, ma solo alcuni ci hanno visto con addosso il nostro costume rosso e blu (o di qualsiasi colore vogliamo), e questi sono coloro che ci conoscono davvero.
Così risulta abbastanza facile capire chi ci è davvero vicino e chi no.
C'è chi capisce al volo, ci guarda con stupore ma anche con ammirazione e vede che siamo supereroi, ma non ce lo fa pesare, non lo fa notare, non ci invidia.
C'è chi si sforza di vedere il Kent che c'è in noi e che se anche noi piombassimo in volo dall'alto con maschera e costume, di tutto punto, loro non vedrebbero altro che la vostra vera maschera, ciò che mostriamo per paura, per sentirci accettati e amati.
Allora ecco un augurio per questo carnevale e per il tempo a venire: non siate sempre Clark kent perchè rischiate di credere davvero di essere così.
Ricordatevi ogni tanto di togliervi il costume da Clark Kent e tenere i vostri veri abiti: quelli di Superman!
Buona giornata!
Fabiola.
non sto nemmeno qui a dire che è uno dei miei due periodi preferiti dell'anno!
Cercando un'attità per i ragazzi della parrocchia mi imbatto in un articolo carino (Il costume e la maschera di Salvatore Torsi)... vi riporto la frase che mi ha colpito di più...
"Non avevo capito che, in effetti, era Superman a travestirsi da Kent. Perché lo faceva? Per sentirsi amato, accettato, integrato. Ed è così che facciamo tutti, quasi quotidianamente."
Ecco questo è il punto... il punto è che è questo che siamo, che siamo tutti noi.
Siamo supereroi travestiti da Kent, da gente normale...siamo Superman e tentiamo di non farci scoprire se non da pochi perchè non tutti capirebbero.
Siamo sempre noi stessi, ma solo alcuni ci hanno visto con addosso il nostro costume rosso e blu (o di qualsiasi colore vogliamo), e questi sono coloro che ci conoscono davvero.
Così risulta abbastanza facile capire chi ci è davvero vicino e chi no.
C'è chi capisce al volo, ci guarda con stupore ma anche con ammirazione e vede che siamo supereroi, ma non ce lo fa pesare, non lo fa notare, non ci invidia.
C'è chi si sforza di vedere il Kent che c'è in noi e che se anche noi piombassimo in volo dall'alto con maschera e costume, di tutto punto, loro non vedrebbero altro che la vostra vera maschera, ciò che mostriamo per paura, per sentirci accettati e amati.
Allora ecco un augurio per questo carnevale e per il tempo a venire: non siate sempre Clark kent perchè rischiate di credere davvero di essere così.
Ricordatevi ogni tanto di togliervi il costume da Clark Kent e tenere i vostri veri abiti: quelli di Superman!
Buona giornata!
Fabiola.
lunedì 3 febbraio 2014
I miei demoni...
"I tuoi occhi brillano così luminosi
Voglio salvare la loro luce
Non posso fuggire da tutto questo ora
A meno che non mi mostri come fare
Quando senti il mio calore
Guarda nei miei occhi
È dove i miei demoni si nascondono
Non avvicinarti troppo
Dentro di me c'è il buio
È dove i miei demoni si nascondono"
Imagine Dragons
La vicinanza ci fa sentire deboli
la vicinanza ci fa tremare perchè abbiamo tutti
dei demoni nascosti dentro.
Abbiamo paura che la troppa luce
li possa ferire, ci possa ferire
più di quanto non stiano facendo
i demoni stessi.
Vogliamo salvare la luce di ogni sole
di ogni luna,
ma non ne siamo capaci.
Non avvicinarti troppo ma avvicinati ancora un po'
siamo tutti così fragili che ci basta sentire il calore
per sentire che alla fine
proviene sempre da un raggio di sole.
Dentro di me c'è il buio ma anche la luce.
Parlo con me stessa, sarò sempre due cose,
bianco e nero,
verde e arancio più probabilmente.
Ma tenterò di essere una cosa sola.
Per me, per tutti quelli che potranno starmi
ancora un po' più vicini.
Grazie agli Imagine Dragons per questa splendida canzone e come sempre a Mel per avermeli fatti ascoltare la prima volta.
Voglio salvare la loro luce
Non posso fuggire da tutto questo ora
A meno che non mi mostri come fare
Quando senti il mio calore
Guarda nei miei occhi
È dove i miei demoni si nascondono
Non avvicinarti troppo
Dentro di me c'è il buio
È dove i miei demoni si nascondono"
Imagine Dragons
La vicinanza ci fa sentire deboli
la vicinanza ci fa tremare perchè abbiamo tutti
dei demoni nascosti dentro.
Abbiamo paura che la troppa luce
li possa ferire, ci possa ferire
più di quanto non stiano facendo
i demoni stessi.
Vogliamo salvare la luce di ogni sole
di ogni luna,
ma non ne siamo capaci.
Non avvicinarti troppo ma avvicinati ancora un po'
siamo tutti così fragili che ci basta sentire il calore
per sentire che alla fine
proviene sempre da un raggio di sole.
Dentro di me c'è il buio ma anche la luce.
Parlo con me stessa, sarò sempre due cose,
bianco e nero,
verde e arancio più probabilmente.
Ma tenterò di essere una cosa sola.
Per me, per tutti quelli che potranno starmi
ancora un po' più vicini.
Grazie agli Imagine Dragons per questa splendida canzone e come sempre a Mel per avermeli fatti ascoltare la prima volta.
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